La settimana giallorossa
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Dalle lacrime dello Estádio do Dragão all’arrivo di Sir Claudio Ranieri: la settimana giallorossa

di Marco Paluzzi
Redazione de Il Legionario
inserita 16 giorni fa
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Dalle lacrime dello Estádio do Dragão all’arrivo di Sir Claudio Ranieri: la settimana giallorossa

Questa che si sta per concludere non sarà sicuramente una settimana da ricordare per la Roma. Prima la sconfitta nel derby, poi l’eliminazione per mano del Porto e per finire l’esonero, divenuto ufficiale giovedì, di Eusebio Di Francesco, capro espiatorio di una squadra che fatica a trovare una vera identità.
Manca il gioco, manca la cattiveria (o la cazzimma come direbbero a Napoli) e mancano soprattutto quei punti in più in classifica che a quest’ora, col senno del poi, avrebbero fatto davvero molto comodo visto che l’Inter non brilla certo di luce propria. Quello che è stato lo sappiamo, ma quello che sarà lo dobbiamo ancora scoprire. Per il momento il presente ha un solo nome: Empoli. Come è stata la settimana giallorossa? Andiamo a vedere quali sono state le notizie più importanti che girano in orbita Roma.


A volte ritornano: ecco Claudio Ranieri, cuore e anima giallorossa. Come sarà l’11 contro l’Empoli?

Walter Sabatini, ex Ds della Roma e che ora potrebbe ritornare, in una intervista passata citava: “Il calcio è più prosa che poesia e questo dispiace”. A risentire quelle parole forse, Sabatini aveva ragione visto che a pagare lo scotto più grande è stato Eusebio Di Francesco, leader di una squadra che di squadra, ultimamente, dimostrava ben poco.
Per sostituire l’allenatore abbruzzese, Pallotta ha deciso di puntare su uno che di calcio ne ha masticato tanto e che di miracoli se ne intende. Si tratta di Claudio Ranieri, già allenatore della Roma dal 2009 al 2011, esonerato da poco dal Fulham e che dovrà affrontare una sfida impegnativa contro l’Empoli, nel monday night di lunedì alle 20 e 30 allo Stadio Olimpico.
L’allenatore di testaccio dovrà mettere su un 11 che, molto probabilmente, sarà privo di De Rossi e Pellegrini, entrambi usciti malconci dalla sfida contro il Porto. Su una cosa si può essere quasi sicuri: tornerà il rombo a centrocampo. E allora spazio a Nzonzi, Cristante e Zaniolo che riandrà ad occupare la sua posizione naturale.
In attacco, invece, in forte dubbio Patrick Shick per un risentimento muscolare, chissà se, tra i tanti miracoli, può esserci spazio anche per l’attaccante ceco che ancora deve giustificare i 40 milioni di euro sborsati dalla Roma per lui.
Per quanto riguarda il capitolo infortunati oltre a De Rossi e Pellegrini, sarà ancora out Under.


Cade Di Francesco e con lui anche Monchi

Da pochi minuti è ufficiale anche l’addio di Monchi, l’oramai ex DS della Roma che sul tecnico abbruzzese aveva puntato quasi tutto.
Chi prenderà il suo posto? Sono circolate voci insistenti su Walter Sabatini che, come ha più volte ricordato, ha la Roma nel cuore.
I candidati, però, sono molti: l’ex Milan Massimiliano Mirabelli, anche se il suo profilo non convince del tutto dalle parti di Trigoria, l’attuale dirigente del Cagliari Marcello Carli e della Fiorentina Pantaleo Corvino. In pole, insieme a Sabatini, ci sarebbe anche Piero Ausilio che non accetterebbe di vivere nell’ombra di Marotta all’Inter.

Ne vedremo delle belle? A questo punto non ci rimane che sperare di vederle queste belle, se esistono.


Marco Paluzzi




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