Triplice fischio
STADIO

Con Totti in campo è sempre festa: Astra Giurgiu steso con un poker

Il Capitano sembra aver proseguito i festeggiamenti anche all’Olimpico. Fin qui terzo assist in sei presenze (di Massimo Salvo)
Redazione de Il Legionario
inserita 10 mesi fa
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Goleada doveva essere, e goleada è stata. La Roma alterna sentimenti contrastanti nel più classico degli idilli catulliani: bastano quattro goal ai campioni di Romania e in un attimo si archivia la delusione della disfatta di Torino. A contribuire nel cambio di pensiero è sicuramente la presenza di Totti dal primo minuto, che con le sue giocate accende una partita decisamente noiosa e a senso unico.

Nonostante un avvio pericolo degli ospiti con Nicoara, che al 5’ prova invano a superare per due volte di fila Alisson, i giallorossi al 15’ sono infatti già avanti: il Capitano disegna un calcio di punizione al bacio per Strootman, che in deviazione bassa trafigge l’incolpevole Lung.

Venti minuti dopo Salah potrebbe già raddoppiare, ma l’egiziano (servito ottimamente ancora da Totti) spara addosso al portiere e fallisce l’opportunità. Secondo goal che arriva a un minuto dalla fine del primo tempo, quando il n. 10 giallorosso fa partire un bolide su punizione, costringendo Lung al miracolo. La palla centra la traversa, ma nei pressi c’è Fazio che appoggia facile facile in rete.

Il secondo tempo si apre col tris dei padroni di casa: Perotti dalla sinistra vede Salah e prova a servirlo, ma Fabricio, nel tentativo di anticiparlo, trafigge la sua porta e insacca suo malgrado.

L’Astra Giurgiu sparisce totalmente dal campo, lasciando a Totti (sempre lui) che al 55’ offre a Salah la palla del 4 a 0: l’egiziano, solo davanti a Lung, lo coglie anche stavolta, ma la palla passa ugualmente e finisce in porta.

Alla mezz’ora Spalletti inserisce Bruno Peres per Florenzi e Gerson per Strootman, ma ormai la gara è sul viale del tramonto. Ci pensano gli ospiti a rianimarla per un attimo, anche se Alibec trova sulla sua traiettoria un impeccabile Alisson. Il fischio finale arriva dopo il tentativo di Iturbe, che lanciato da un eterno Totti perde l’attimo e spreca l’occasione. Una Roma odi et amo, che proverà ancora a farsi amare domenica sera: c’è l’Inter di De Boer da battere.



IL TABELLINO

Marcatori: Strootman (R) al 15’, Fazio (R) al 47’ p.t.; autorete di Fabricio (A) al 2’, Salah (R) al 10’ s.t.

Roma (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres (dal 18’ s.t. Florenzi), Manolas, Fazio, Juan Jesus; Paredes, Strootman (dal 23’ s.t. Gerson); Salah (dal 12’ s.t. Nainggolan), Perotti, Iturbe; Totti (Szczesny, Seck, El Shaarawy, Dzeko). All.: Spalletti.

Astra Giurgiu (4-2-3-1): Lung; Junior Morais, Geraldo Alves, Fabricio, Lazic (dal 16’ s.t. Niculae); Sapunaru, Mansaly (dal 1’ s.t. Lovin); Nicoara (dal 16’ s.t. Budescu), Seto, Texeira; Alibec (Gravilas, Costantin Florea, Oros, Stan). All. Sumudica.

Arbitro: Aghayev (Aze).

Note: ammoniti Totti (R), Geraldo Alves (A) per gioco scorretto.



Massimo Salvo


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