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Cara Roma, così non crescerai mai.

La Roma conferma di essere una squadra totalmente incapace di reggere la pressione nelle partite importanti. (di Roberta Lanzolla)
Redazione de Il Legionario
inserita 10 mesi fa
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10:00
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Oltre al danno, la beffa. La Roma esce immediatamente dalla Champions League, suicidandosi come spesso le è capitato nella sua storia, perdendo contro una squadra tecnicamente inferiore. Le espulsioni di De Rossi nel primo tempo e Palmieri nel secondo, condannano Spalletti ad una stagione tutta in salita. La Roma è rimasta negli spogliatoi ed ha giocato un primo tempo troppo timido, lasciando l'iniziativa ai portoghesi andati subito in vantaggio su calcio piazzato con un colpo di testa di Felipe. L'espulsione del capitano giallorosso ha virtualmente chiuso la gara. Paradossalmente la Roma ha giocato meglio in 9 che in 11: gli unici a salvarsi sono stati Nainggolan e Strootman, sempre pronti alla corsa ed al sacrificio.

Fanno riflettere le parole del tecnico a fine gara, che annuncia una stagione lunga e molto difficile. Era amareggiato ieri Luciano Spalletti, totalmente incapace di guidare la sua squadra ad una vittoria che sembrava scontata ed inorridito dagli errori tecnici ed etici dei suoi. L'allenatore toscano non è mai sembrato così scosso e ieri, per la prima volta, sembra aver alzato bandiera bianca. In tutto questo la società continua a far finta di nulla: Sabatini e Baldissioni ci mettono la faccia, ma accusano l'arbitro di aver rovinato la gara.

Anche questa volta non sembra saranno presi seri provvedimenti nei confronti della squadra anche se Spalletti ha più volte marcato conseguenze per chi infrange il codice etico che non prevede espulsioni.

Ancor più sconcertanti sono le parole del Presidente che anziché strigliare la squadra e pretendere sangue e sudore, si limita ad insultare l'arbitro polacco reo di essere stato troppo severo ed aver regalato la partita al Porto. È doloroso dover constatare che la preoccupazione più grande di Pallotta sia quella di aver perso 35 milioni, mettendo in secondo piano la figuraccia che Arrigo Sacchi ha definito di "portata mondiale".

La Roma conferma di essere una squadra totalmente incapace di reggere la pressione nelle partite importanti e clamorosamente indietro rispetto alle grandi d'Europa.

Domenica ci sarà già un test decisivo a Cagliari; i giallorossi devono assolutamente vincere, come spesso hanno fatto dopo una sconfitta pesante nell'era Spalletti, per rendere meno amaro un inizio stagione tutt'altro che positivo.

Roberta Lanzolla

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