Calcio e onomanzia

Calcio e Onomanzia: Pescara Roma

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 6 mesi fa
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10:00
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Tu divini, egli divina,
io di vino un bel bicchier
e anagrammi (una decina)
uso qui per preveder…



La partita con l’Atalanta è stata dura come pronosticato. E purtroppo la Roma ha perso due punti preziosi.
Ma io sono rimasto deluso anche per un’altra vicenda. Mi aspettavo, in questi giorni, una lettera di congratulazioni dall’O.O.O. (Onomancy Oracles Organization), per una mia divinazione onomantica di molti mesi orsono. Quando anagrammai Mario Rui, infatti, feci il seguente pronostico:

«[Un anagramma di Mario Rui rappresenta] un auspicio favorevole per l’ormai annosa questione della “curva vuota”. Forse le barriere saranno rimosse, forse i tifosi torneranno a cantare nella Sud (personalmente, interpreto così quell’imperfetto del verbo essere):
Mario Rui Silva Duarte = rimiri la Sud: ERA vuota!»


Insomma, la lettera di congratulazioni l’avrei meritata, perché la previsione s’è trasformata in realtà… Ma l’O.O.O. - purtroppo - nemmeno esiste!

Perdonerete questo scherzoso autoincensamento: ma nel gioco… bisogna appunto giocare! E il “gioco onomantico” non fa eccezioni. Ora tenteremo di divinare qualcosa sulla prossima gara della Roma…


Pescara - Roma

1. Uno degli avversari più pericolosi sarebbe Gilardino. È uno che il gol ce l’ha nel sangue (se non erro, è attualmente al nono posto nella classifica dei marcatori di serie A di tutti i tempi). Lo attesta questa onomanzia:
Alberto Gilardino = altri goal… e brindo
Il fatto che Gilardino sia infortunato rappresenta dunque un “vantaggio onomantico” per i giallorossi.

2. Anche Stendardo è attualmente infortunato, ed è difficile che recuperi per la gara con la Roma. Peccato, perché forse la sua presenza ci avrebbe favorito:
Guglielmo Stendardo = degusti gol del român…

3. L’ex Caprari potrebbe darci qualche grattacapo (ci segnò un gol anche all’andata, in Roma-Pescara 3-2). Qui useremo il verbo “caricare” nella contrazione (d’uso letterario) “carcare”.
Gianluca Caprari = in gara, carca Lupi!

4. Il centrocampista Bruno non è stato molto utilizzato in questa stagione (appena 9 presenze, se non sbaglio). Ma un anagramma “a domanda e risposta” lo indica come potenziale minaccia per i giallorossi:
Alessandro Bruno = «So dannar l’Urbe? So…»

5. Il centrocampista della “Primavera” D’Angelo, appena diciassettenne, non dovrebbe essere della partita. Per fortuna.
Piermarco D’Angelo = in gol? C’è! Roma perda…

6. Campagnaro, esperto difensore argentino, potrebbe rivelarsi un osso duro, capace di ridurre il potenziale offensivo dei Nostri:
Hugo Armando Campagnaro = Ha un gran dogma: poca Roma…

7. Maloku è un terzino giovane (classe 98), nazionale albanese under 21. Difficile che Zeman lo schieri. Un suo anagramma, in due varianti antitetiche, è comunque interessante:
Leonardo Maloku = duellano? Roma ko! = duellano? Roma ok!

8. Per Florenzi, come sappiamo, la stagione è finita. Il seguente anagramma non riguarda dunque la gara con il Pescara, bensì l’idoneità dell’onomanzia a prevedere il suo lungo infortunio e il suo doloroso percorso verso il recupero:
Alessandro Florenzi = in dolor, far l’assenze…
Siamo certi, tuttavia, che Florenzi metterà tutto sé stesso per tornare al più presto in campo. In ragione di questo anagramma già pubblicato:
Alessandro Florenzi = el si sforza nel donar

9. Un anagramma di Dzeko contiene un curioso omaggio a Zdeněk Zeman, l’allenatore del Pescara:
Edin Dzeko = dio Zdeněk…
In effetti, il boemo è una specie di divinità per coloro che vedono il calcio nei suoi aspetti più puri e poetici. Oltre a proporre un calcio splendido e divertente, Zeman avrebbe anche potuto vincere qualcosa di più che due campionati di serie B (uno col Foggia, uno col Pescara)…
Ma i poteri forti del calcio l’hanno sempre osteggiato. Ricordo la stagione 1998-1999: Zeman, che in estate aveva fatto dichiarazioni “scomode” sul doping, allenava la Roma; finimmo quinti, a 16 punti dalla squadra vincitrice. In quel campionato, i giallorossi (che comunque vantarono alla fine il miglior attacco) furono massacrati dagli arbitri: almeno 6 i rigori negati, senza contare i gol ingiustamente annullati e quelli irregolari concessi agli avversari. Io calcolai 20 punti “sottratti”: fate un po’ i conti…

10. Mentre scriviamo, la disponibilità di Rudiger è incerta: le sue condizioni fisiche dovranno essere valutate. Se giocasse, potrebbe essere determinante per la vittoria giallorossa, e per la retrocessione in B degli avversari. Lo suggerisce questo anagramma, che si avvale della forma tronca dell’aggettivo letterario “aternini” (significa “pescaresi”; da “Aternum”, vecchio nome latino della città):
Antonio Rudiger = «Or dò: giù aternîn!»

11. Di El Shaarawy ho trovato un anagramma tutt’altro che promettente. Si userà qui la consueta translitterazione del nome completo:
Stephan Careem El Shaaravi = Pescara? ahah! Lei sventra me!



Conclusioni dell’onomante: il quadro degli anagrammi è complessivamente favorevole al Pescara. Basterà il superiore tasso tecnico della Roma a colmare il gap?

Franco Costantini


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