Calcio e onomanzia

Calcio e Onomanzia: Lione Roma e Palermo Roma

Una rubrica di Franco Costanini
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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15:00
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Nomen omen, può nel Fato
già vedersi un "risultato"?
(Anagrammo i giocatori...
... e un pronostico vien fuori!)


Pensate che l’onomanzia abbia fallito, nel pronostico su Roma-Napoli?
Tale pronostico era basato sugli anagrammi “felici” di tre giocatori giallorossi: Paredes, Emerson Palmieri, Bruno Peres. Ebbene: nessuno dei tre era nella formazione titolare.
Bruno Peres è entrato sul punteggio di 0-2, e negli ultimi minuti anche Paredes ha fatto il suo ingresso in campo: con loro in formazione, la Roma non ha subito gol, ne ha segnato uno… e ha preso due legni.
Mi sento dunque di poter concludere che l’onomante indovinò, ma sbagliò l’allenatore! (N.B: sono consapevole che l’onomanzia è un gioco, ma difendere il gioco fa parte del gioco!).

Col senno di poi, si potrebbe aggiungere che le scelte di Spalletti sono state infelici anche sotto il profilo tecnico, oltre che onomantico…
La scelta della difesa a 4 ha comportato la rinuncia a due terzini di spinta, e così Callejon, sulla fascia di Juan Jesus, ha potuto aggredire come non mai, trascinando tutto il Napoli nel pressing alto… Con Bruno Peres ed Emerson (o Peres e Perotti; o Perotti ed Emerson), entrambe le ali del Napoli avrebbero dovuto preoccuparsi anche della fase difensiva; spostando il baricentro del gioco… Concordo perfettamente con la disamina tecnica che, qui su Il Legionario, ha fatto Tagliaboschi (cfr. “In&Out Roma-Napoli
")

Archiviata la gara coi partenopei, ci cimenteremo stavolta in un duplice pronostico: Lione-Roma di Europa League, e Palermo- Roma.



LIONE - ROMA
Sono 7 i giocatori onomanticamente interessanti per questo confronto di Europa League: 3 dell’Olympique Lyonnais, 4 della Roma.
Aggiungeremo anche un “anagramma storico”: quello di Mancini, autore - 10 anni fa - di un gol indimenticabile in Lione-Roma 0-2.

A. Occhio al difensore Mouctar Diakhaby: potrebbe ”allontanarci” dall’obiettivo della qualificazione. In questo anagramma utilizzeremo il nome translitterato (Diakhaby diventerà Diachabi) e il congiuntivo di un verbo poco usato: abdurre (dal latino “abducere”, “allontanare”).
Mouctar Diachabi = chi Roma ti abduca

B. Anche Rafael sarà un cliente scomodo. Eccellente terzino destro, ha ottime attitudini difensive; ed è dotato anche di buona spinta. Secondo onomanzia, è capace di recuperare molti palloni…
Rafael Pereira da Silva = riavrà la sfera al piede!

C. A parte Lacazette(che peraltro non ha anagrammi che riguardano direttamente l’incontro con la Roma), il francese più pericoloso sarà il centrocampista Tousart. Pericoloso perché onomanticamente fortunato:
Lucas Tousart = tastar su culo!

D. Fuori pronostico, vi proponiamo un anagramma che spiega come fosse nel destino di Mancini segnare un gol favoloso al Lione (accadde dieci anni fa, in Roma-Lione 0-2, partita che qualificò i giallorossi ai quarti di finale di Champions League).
Alessandro Faioli Amantino “Mancini” = ammira: col Lione dona insin fantasia!

E. In quella stessa gara del 2007, anche De Rossi brillò. Segnò persino un gol valido, ingiustamente annullato dall’arbitro. Speriamo possa ripetersi (il gol, non il suo annullamento!):
Daniele De Rossi = di Lione… ardesse!

F. Peccato che Florenzi sia out. I suoi sganciamenti offensivi avrebbero fatto male ai francesi:
Alessandro Florenzi = salendo, sferzar Lion

G. Emerson Palmieri sarà quantomeno coraggioso e determinato. Così prevede la seguente onomanzia:
Emerson Palmieri dos Santos = osa massimo, per stender Lion!

H. Anche Totti potrebbe “bussare” alla porta dei francesi (già lo fece in quel famoso Lione-Roma 0-2, segnando di testa il primo gol):
Francesco Totti = francesi? Tottòc!
(N.B.: trasformare “toc toc” in “tottòc” non è indebita forzatura; è stata usata la regola linguistica dell’assimilazione, la stessa per cui l’incontro delle consonanti “ct” del latino “factum” diventa “tt” nell’italiano “fatto”).

***

PALERMO - ROMA

Sono 5 i giocatori “onomanticamente caldi”: 3 del Palermo, 2 della Roma. A questi aggiungeremo un curioso anagramma del nostro Mister…

1. Come reagirà Diamanti all’ansia di incontrare una grande squadra? L’onomanzia non lo rivela; ma la presenza dell’ansia è confermata:
Alessandro Diamanti = Roma: ansia dal destîn

2. In questa stagione, Embalo ha finora collezionato solo 7 presenze, se non erro. Se dovesse giocare, comunque, anche lui sarà ansioso come Diamanti; e il pallone gli peserà tra i piedi:
Carlos Apna Embalo = con Roma, “balla” pesa!

3. Marson è portiere troppo giovane. Lopez non lo farà certo esordire contro i giallorossi… Per nostra fortuna.
Leonardo Marson = sol, dannerò Roma!

4. Emerson Palmieri sarà condizionato emotivamente dal ritorno nello stadio che lo ha lanciato. In genere gli “ex” fanno ottime prestazioni, lui invece (almeno secondo onomanzia) sarà un poco sotto tono…
Emerson Palmieri dos Santos = osa di meno (in Palermo, stress)

5. El Shaarawy potrebbe essere la chiave della vittoria giallorossa. Ecco l’anagramma del suo nome translitterato:
Stephan Careem El Shaaravi = ha… a che vessare palermitân!

6. Cercando un anagramma di Spalletti che avesse a che fare con il Palermo, ho involontariamente scoperto la ragione onomantica di un risultato clamoroso. Ricordate Roma-Catania del novembre 2006? Terminò 7-0; e sulla nostra panchina c’era Spalletti:
Luciano Spalletti = l’eptatlon… a siculi!

***

Conclusioni dell’onomante: analizzando i responsi degli anagrammi, è impossibile prevedere alcunché sulla partita di Lione; a Palermo, invece, i giallorossi sono nettamente in vantaggio sia “per tecnica” sia “per onomanzia”.


Franco Costantini


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