Pagelle

Brescia Roma 0-3 Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 28 giorni fa
161
0:00
622
MIRANTE 6.5: Ritrova quasi a sorpresa il posto da titolare confermando ulteriormente la sicurezza mostrata nelle partite precedenti. Vero che il Brescia non ha creato enormi pericoli, ma lui si è sempre fatto trovare pronto, salvando su un tiro ravvicinato di Torregrossa e comunicando costantemente con tutto il reparto difensivo. Uno dei migliori portieri di riserva di tutto il campionato.

MANCINI 6.5: Dopo le pessime prove viste prima dello stop del campionato sembra finalmente tornato ai livelli di un tempo, con una buonissima sicurezza difensiva e un'attenta gestione palla con i compagni di reparto. La difesa a tre sembra fatta apposta per le sue caratteristiche, e la speranza è che possa migliorare ulteriormente per diventare sempre di più una sicurezza, per giocatori e tifosi.

IBANEZ 6: Ancora non mi sento pienamente sicuro quando il pallone è in suo possesso, ma è innegabile che partita dopo partita stia migliorando esponenzialmente. Non ha paura ad andare in avanti palla al piede, e questo è segno di una maturità calcistica importante, per un giovane come lui in rampa di lancio. In ogni caso, mi aspetto ancora qualcosina di più.

FAZIO 6.5: Il gol che sblocca la gara è in assoluto la cosa più positiva della sua partita, vissuta con generale tranquillità ma con i soliti errori di disattenzione che non fanno mai piacere ai tifosi giallorossi. Nel complesso però, a parte un regalo a Torregrossa nella ripresa, riesce a mantenere solido il reparto, meritando nel complesso una piena sufficienza.

B. PERES 6.5: Senza dubbio uno dei giocatori più galvanizzati dal cambio di modulo di mister Fonseca. Come contro il Parma si fa vedere spesso in avanti con cross pericolosi e dribbling interessanti, venendo aiutato in fase difensiva dal ripiego dei suoi compagni di squadra. Ancora c’è tanto da migliorare, ma sinceramente da un giocatore come lui accetto tranquillamente partite come queste.

DIAWARA 6: Rispetto a Veretout si fa vedere meno sul terreno di gioco, ma il suo contributo resta indubbiamente molto importante. Statistiche alla mano è stato uno dei giocatori a correre di più per tutta la partita, utile sia in fase di possesso che come recupera palloni in mezzo al campo. Dopo il brutto inizio con Sampdoria e Milan, anche lui sembra pian piano tornato al livello di un tempo.

VERETOUT 6.5: Come al solito si dimostra il collante perfetto tra difesa e centrocampo, oltre che il solito maratoneta incontrastato capace di farsi vedere su ogni zona del campo. Prova a ripetere la magia col Parma ma senza successo, uscendo poi nella ripresa per recuperare le energie in vista della prossima sfida in casa contro il Verona. Imprescindibile.

KOLAROV 6.5: Dopo le tante panchine consecutive di quest’ultimo periodo Fonseca decide di dargli una nuova opportunità da titolare, e il serbo decide di ripagarlo con una prestazione tutta muscoli e sostanza. A livello offensivo non riesce a risultare particolarmente pericoloso, ma al tempo stesso copre alla perfezione tutta la sua zona di competenza, con numerosi anticipi puliti sui timidi esterni padroni di casa.



PELLEGRINI 6:
Forse mi sto un po’ intestardendo con lui, ma da un giocatore con le sue caratteristiche mi aspetto sempre qualcosa di più, rispetto al semplice compitino di gestione palla che sta mostrando in queste ultime partite. La sufficienza ci sta perché non compie errori gravi e mostra comunque una buona sicurezza, ma se l’obiettivo è diventare un leader della squadra giallorossa questo non può assolutamente bastare.

C. PEREZ 6.5:
Nel primo tempo si divora una grande opportunità calciando a lato da posizione più che favorevole, nella ripresa migliora esponenzialmente con diverse belle giocate e un assist al bacio per il 2-0 di Kalinic, che ha chiuso la partita e spento le speranze di rimonta dei padroni di casa. Ancora non lo considero un vero e proprio titolare, ma ha tutte le carte in regola per diventarlo presto col passare del tempo.

KALINIC 6.5: Di solito sono sempre più generoso quando un giocatore trova la via del gol, ma nel suo caso non posso non considerare le tre ghiotte opportunità nel primo tempo sprecate con dei colpi di testa a dir poco imprecisi. Nonostante ciò però dimostra un buonissimo spirito di sacrificio a tutto campo, con una buona gestione palla e tanti falli guadagnati utili a far passare minuti preziosi.

ZANIOLO 7
(Dal 66’ per Pellegrini): Entra nella ripresa per guadagnare minuti preziosi nelle gambe, e in poco tempo ritrova il gol dopo più di 200 giorni e fornisce un assist perfetto per il compagno Dzeko, che stampa sulla traversa un tiro potente e preciso. La giusta medicina per un giocatore che, partita dopo partita, sta rientrando sempre di più a pieno regime negli schemi di mister Fonseca. Forza Nicolò!

VILLAR 6 (Dal 67’ per Veretout): Questa volta non si mangia nessuna occasione particolare, decidendo principalmente di gestire palla a centrocampo senza osare mai la giocata individuale. Una scelta che, visto il risultato al momento del suo ingresso, risulta essere più che comprensibile.

PEROTTI 6.5 (Dal 67’ per C. Perez): Entra dopo la disastrosa espulsione contro l’Udinese dimostrando, nonostante i problemi fisici, di avere ancora un minimo di esperienza da dare. Nei pochi minuti giocati infatti prova numerosi cross all’interno dell’area, fornendo inoltre un assist preciso per il terzo gol di Nicolò Zaniolo. Bene così!

DZEKO 6 (Dal 77’ per Kalinic): Fonseca decide di farlo entrare nei minuti finali per dargli continuità in vista della partita col Verona, e il bosniaco decide di ripagarlo con un bolide sulla traversa e un tiro sul palo da posizione più che favorevole. In ogni caso è apprezzabile la volontà di far bene anche con il risultato pienamente in cassaforte.

SPINAZZOLA sv (Dall’81’ per Mancini): Entra nei minuti finali quando ormai la partita non ha più nulla da dire, toccando qualche pallone senza però meritare un'effettiva valutazione.

FONSECA 6.5: Dopo un periodo negativo sotto tutti i punti di vista la sua Roma sembra finalmente aver ritrovato la retta via, pur contro avversari poco altisonanti. Rispetto alle precedenti partite ogni giocatore ha dato il massimo, sia i titolari che i subentrati, e questo è indubbiamente un aspetto positivo per ritrovare continuità e soprattutto spirito di gruppo. Coraggio mister!

VOTO DI SQUADRA 7: Voto positivo per una vittoria convincente e quasi mai messa in discussione. Dopo tante prestazioni deludenti e vittorie sofferte finalmente la squadra è sembrata attenta e concentrata, anche se bisognerà aspettare impegni migliori per capire se effettivamente la crisi è stata accantonata al 100%. Importante in ogni caso consolidare la posizione attuale, per ottenere l’obiettivo minimo della qualificazione in Europa League senza passare dai preliminari. FORZA ROMA!


Emanuele Grilli




Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Seguici su Instagram, presto tante novita' e premi per i nostri follower

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata