Udinese Roma 1-0 - In & Out
Doccia fredda in Friuli, la Roma sbatte contro il muro Udinese e scivola al quinto posto. Di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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3:00
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Serata buia per la Roma, che al Blue Energy Stadium trova una sconfitta inaspettata visti i precedenti dei giallorossi con le squadre al di sotto in classifica. Sul risultato però si può recriminare ben poco, sin dalle prime battute l'Udinese imposta la partita su dei binari ben precisi, invitando la Roma ad allungarsi col pressing alto in modo da poter recuperare palla e lanciare lungo per Davis, sempre pronto a far salire i suoi facendo a sportellate coi centrali del Gasp, che lo hanno sofferto parecchio. Nel primo tempo i giallorossi costruiscono molto poco e a rendersi più volte pericolosi seppur con parecchie conclusioni da fuori sono i bianconeri. A inizio secondo tempo Ekkelenkamp trova il gol del vantaggio su punizione, decisiva la deviazione di Malen. Da li in poi la Roma cerca il pareggio ma gli sforzi sono vani, l'Udinese tiene bene il campo e lascia pochi spazi e i vari Wesley, Soulè, Malen e Pellegrini non incidono, condannandoci a cedere il quarto posto alla Juventus.
IN
SVILAR
Gran bella parata a salvare il risultato sul bellissimo tiro di Atta nel primo tempo, sempre reattivo poi per tutto il resto della partita, mentre può fare poco sul gol di Ekkelenkamp dove la deviazione lo manda sfortunatamente fuori tempo.
OUT
CRISTANTE
Sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare, lento nel decidere la giocata in quasi ogni occasione, regala un paio di volte palla all'Udinese rischiando delle ripartenze letali e serve a ben poco in fase offensiva, serata da dimenticare per lui.
PELLEGRINI
Anche questa volta non riesce a lasciare il segno, nel primo tempo non si vede praticamente mai e nel secondo non cambia molto, da sempre l'idea di avere un ritmo troppo compassato per quelle che sono le idee di calcio di Gasperini.
SOULÈ
Stavolta gioca a destra nella sua posizione preferita, ma non incide come invece ha spesso fatto quest'anno. Si sacrifica molto in fase difensiva e davanti si vede poco, nel primo tempo serve quella che sarebbe stata una palla perfetta per Pellegrini solo davanti a Okoye, poi però "scippata" da Malen al numero 7.
MALEN
Il centravanti olandese ci prova, ma non si accende mai, ha un’occasione nel primo tempo che si guadagna però togliendo il pallone a Pellegrini che altrimenti sarebbe stato a tu per tu col portiere. Sua la deviazione sulla punizione che porta al gol di Ekkelenkamp, anche li commette l'errore di piegarsi in modo da deviare la sfera verso la porta invece di bloccarla, spiazzando Svilar.
Nicolas Gesmini