Pagelle

Roma Udinese 2-0 - Il Pagellaio Matto

E se l’attesa della Roma Gasperiniana, fosse essa stessa la Roma Gasperiniana? Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
475
3:00
583232
Forse ci siamo davvero stavolta. Nella testa, nelle gambe, nella voglia e nella comunità d’intenti.
La Roma batte un colpo fortissimo. Un messaggio chiaro ed evidente: ci siamo anche NOI, con pregi, difetti e un pacco d’infortunati.

L’Udinese è tutto tranne che un avversario semplice da incontrare. Statistiche alla mano, prima di stasera, aveva sempre fatto gol fuori casa. Gioca un calcio molto fisico. Pressing alto uomo a uomo. Chiusura delle linee di passaggio.
Ma la Roma l’ha divorata in ogni zona del campo, per tutta la partita.

La sensazione è che sia iniziata quella fase d’inarrestabilità che abbiamo visto anche nell’Atalanta. (Non ho detto imbattibilità, che è ben diverso).
Sono 2-3 partite che lo strapotere fisico della squadra è evidente e migliora con il passare dei minuti, quando gli avversari calano d’intensità.

Oggi in alcuni momenti pensavo di sognare. Vederla così, con più uomini ad aggredire ogni pallone, a ripartire come forsennati. E poi i cambi. Chiunque è entrato, aveva voglia di spaccare il mondo.

Ho difficoltà anche nell’eleggere il migliore in campo, perché in tanti hanno giocato davvero sopra le righe. Anche per questo motivo, oggi, voto e commento mi sembra doveroso darlo a tutti.

SVILAR 7 – Provvidenziale su Zaniolo. Impeccabile nelle uscite e nelle giocate palla al piede. Inutile nasconderci, in questo momento per me è il numero 1 in Europa per rendimento, parate e sicurezza.

MANCINI 7,5 – Sento dolore, dateme n’antidolorifico che poi al resto ce penso io.
CHE GIOCATORE! CHE GIOCATOREEE!

NDICKA 6 – Unico neo l’errore che per poco non ci costa il gol. Per il resto ottima partita anche lui.

HERMOSO 7 – È tornato quello di Madrid. Giocatore che morde le caviglie, imposta gioco, e poi è in uno stato fisico spaventoso.

CELIK 7,5 – Che posso dire su di lui… Corre, contrasta, imposta, chiude, difende, attacca e oggi segna pure. Forse direi che merita lui di essere premiato come il migliore, senza togliere nulla agli altri.

Dal 90' GHILARDI s.v. - Non giudicabile.

CRISTANTE 7 – Altra partita sontuosa. Una diga, corre sempre più degli altri, tiene in piedi la regia, sfiora il gol.

KONÉ 6,5 – Tanto gioco oscuro a chiudere le linee di passaggio dell’Udinese. Non molti strappi, ma gliene basta uno per mandare la Roma in porta (per il 2-0).

WESLEY 6,5 – Una costante. Costringe gli avversari a seguirlo pure in bagno, perché come ti distrai un secondo, lui ti brucia l’erba accanto con una velocità pazzesca.

Dal 90' ZIOLKOWSKI s.v. - Non giudicabile.

SOULÉ 6 – Dovrebbe capire che gli avversari ormai lo conoscono. Sanno che cerca sempre l’interno. Ragion per cui dovrebbe, ogni tanto, tentare la sterzata sulla fascia, anche perché non se l’aspettano.

Dal 74' EL SHAARAWY 6 – Poco tempo per mettersi in mostra, però tiene il campo, aiuta la squadra a non scollarsi con il reparto offensivo.

PELLEGRINI 7 – Un giocatore vivo, dentro il contesto di gioco con ogni parte del corpo.
Felice per il gol, felice per la sua prestazione, perché non ho nulla contro l’uomo, ma ho sempre criticato le prestazioni. Se quelle iniziano a essere di livello, non posso che elogiarlo.

Dal 74' EL AYNAOUI 6,5 - Venti minuti mi bastano per capire che lui c’è. Fa esattamente ciò che vuole l’allenatore e lo fa molto bene.

DOVBYK 6 – Non stava giocando male. Peccato davvero per l’infortunio e speriamo non sia nulla di grave.

Dal 43' BALDANZI 6,5 – Entra bene in campo. Non da punti di riferimento, scambia veloce con i compagni. Certo, la fisicità di alcuni difensori lo mette in difficoltà, ma lui trova il modo di farsi rispettare.

All. GASPERINI 8 – Lui è il valore aggiunto di questa Roma. Lui, che qualcuno aveva già incolpato di voler fare il fenomeno, mentre cercava solo di “capire” come far girare meglio questa squadra. Ora forse ha trovato la quadra, poi la strada è ancora lunghissima.

Ci prendiamo la vetta della classifica. Mentre scrivo queste parole, l’Inter e la terza squadra di Milano si stanno affrontando.
Non so come finirà, ma non importa. La Roma è lì, meritatamente e forse, le altre, adesso farebbero bene ad aver paura.

Forza Roma
Ad maiora

Emiliano Petrone




ULTIMI ARTICOLI

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata