Roma Milan 1-1 - In & Out
La maledizione delle big colpisce ancora, all'Olimpico contro il Milan un punto che lascia l'amaro in bocca. Di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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In un Olimpico degno delle grandi occasioni e nel ricordo di De Falchi, la Roma scende in campo per una partita contro il Milan che ha tutte le caratteristiche di un esame, quello sui big match. Le aspettative sono alte, la Roma è in forma e stavolta nell'aria c'è una fiducia particolare, che aumenta dopo appena 15 secondi dall'inizio quando Malen viene subito imbucato da Konè.
Il primo tempo è a senso unico, i giallorossi schiacciano il Milan nella sua metà campo creando numerose occasioni e andando vicini al gol più volte, soprattutto con Malen e Soulè che però non riescono a sfruttare le opportunità anche grazie alle prodezze di Maignan, la partita sembra stregata.
Nel secondo tempo la pressione giallorossa diminuisce senza però interrompersi, ma i rossoneri sugli sviluppi di un calcio piazzato segnano con De Winter nella prima occasione della loro partita. La Roma non ci sta e dopo aver alzato di nuovo i giri trova il pareggio grazie al rigore segnato da Pellegrini, continuando poi a spingere fino all'ultimo per trovare una vittoria che sarebbe stata più che meritata, purtroppo senza riuscirci.
Finisce così con un pareggio che lascia l'amaro in bocca, ma la Roma aggancia comunque il Napoli al terzo posto e dimostra di continuare a crescere tantissimo sul piano del gioco.
IN
MANCINI
Come al solito da tutto fino all'ultima goccia di sudore, e domina la retroguardia battagliando per 90 minuti, non facendola mai vedere a Leao e in generale a chiunque passi dalle sue parti, garanzia assoluta.
GHILARDI
Crescita esponenziale quella che avuto questo ragazzo nelle ultime uscite, si prende la scena con una serie di interventi degni di nota e mette a referto una prestazione pressoché impeccabile contro quella che al momento è la seconda forza del campionato. In questa seconda parte di stagione entrerà molto più spesso nelle rotazioni.
CELIK
Una presenza costante sulla fascia, si fa sempre vedere in fase offensiva e non soffre il duello con Leao, fornendo una prestazione pulita anche difensivamente. Il turco mette tanti cross in area di rigore, non sempre precisissimi ma riesce a guadagnarsi il calcio di rigore che ci procura il pareggio, prestazione da stacanovista.
KONE
Domina il centrocampo sotto ogni punto di vista, recupera e ridistribuisce tantissimi palloni vincendo tutti i duelli contro i rossoneri e creando subito un'occasione per Malen. Si fa vedere anche davanti con una conclusione parata da Maignan nel primo tempo. Nella seconda frazione è purtroppo costretto ad uscire dopo un quarto d'ora per un problema muscolare.
PELLEGRINI
Si prende la responsabilità andando a calciare il rigore contro uno dei portieri più ostici in Serie A, che lo aveva già parato al compagno Dybala all'andata, trasformandolo per il pareggio con un'esecuzione perfetta dove Maignan non può fare nulla, e questo già basterebbe. Oltre il rigore entra anche bene in generale nel match, va di diritto tra i migliori della serata.
Nicolas Gesmini