Roma Milan 1-1 - Il Pagellaio Matto
Della partita di ieri sera posso rimproverare soltanto una cosa alla squadra: “bisogna segnare prima!” Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Così come all’andata, va di scena un inizio scintillante della Roma. Squadra corta, pressing alto, fraseggio veloce. Tutto bellissimo, ma sottoporta si fanno troppi errori.
Un primo tempo dominato in lungo e largo, con 11 tiri, possesso palla, linee di passaggio interrotte prima o subito dopo la metà campo e, soprattutto, almeno quattro occasioni nitide non sfruttate.
E poi succede che torna di moda il detto: meglio fortunati che bravi e di una cosa siamo certi, questo Milan è stramaledettamente fortunato.
Al primo tiro in porta, proveniente da un calcio d’angolo nato da un errore grave di N’Dicka (appoggio sbagliato su Svilar), si paga un dazio troppo elevato.
La Roma reagisce, nonostante il peso sul groppone della squadra incapace di recuperare uno svantaggio, e trova subito il pari con un calcio di rigore sacrosanto.
La partita si spegne lì, tra paura di perderla, e soddisfazione per un punto diventato all’improvviso “buono”.
Da registrare l’infortunio a Koné, sperando che non sia nulla di grave, e un’altra ottima prestazione di Ghilardi, il quale annulla Leao e chiunque passi dalle sue parti.
Mile SVILAR SV – Dalla seconda in classifica non gli arriva un tiro in porta, quindi difficile giudicarlo. Prende gol sull’unica azione pericolosa degli avversari.
Gianluca MANCINI 7 – Perfetto in ogni intervento.
Evan NDICKA 6,5 – Per i miei gusti scivola un po’ troppe volte e quel passaggio che regala il corner dal quale nasce il gol, proprio non mi va giù. Per il resto, partita buona, attenta e tosta. Da notare lo scavetto con cui mette Malen solo davanti alla porta.
Daniele GHILARDI 7,5 – Secondo me, è lui il migliore della serata. Annulla Leao, non perde un contrasto, recupera un pallone su Ricci che poteva diventare pericolosissimo. Piano piano sta dimostrando delle qualità importanti.
Zeki ÇELIK 7 – Partita di spessore. Spesso i suoi cross finiscono sulle gambe degli avversari, ma questo è un problema che si porta dietro da anni. Comunque macina chilometri, chiude e riparte ed è lui a provocare il fallo di mano che vale pareggio e punto.
Manu KONÉ 7 – Nel primo tempo, domina il centrocampo. È uno dei migliori fino all’infortunio. Speriamo non sia nulla di grave.
Dal 58’ PISILLI 6 – Gioca quasi un tempo, entrando nel momento più difficile, visto che poco dopo il Milan passa in vantaggio. Partita senza guizzi, ma attenta.
Bryan CRISTANTE 6,5 – Il solito Bryan Cristante…
WESLEY 6,5 – Il simpatico belga sente la sua presenza per tutto il tempo, perdendoselo spesso tra le linee. Suo il cross per Celik nell’azione che porta al penalty.
La prestazione positiva è ormai una costante.
Paulo DYBALA 6 – Trova spazi dove spesso non ci sono. Una paio di giocate di grande scuola, poi nel secondo tempo cala ed esce, spompato anche dal pressing continuo sugli avversari.
Dal 69’ PELLEGRINI 7 – Entra e per fortuna stavolta è lui a ipnotizzare Maignan, che aveva intuito anche questo. Bravo a calciarlo forte, altrimenti staremmo qui a parlare d’altro.
Matias SOULÉ 6,5 – Riesce spesso a tagliare la linea mediana e rendersi pericoloso fuori dall’area. Potrebbe fare qualcosa di più, ma non gli riesce. Comunque, prestazione più che positiva.
Dal 85’ VENTURINO SV
Donyell MALEN 6 – La regola che l’attaccante deve sempre far gol vale anche per lui. È solo la seconda partita, lo voglio premiare comunque per la prestazione e la fiducia che ho nei suoi mezzi tecnici e fisici. Non mi deludere.
Dal 69’ VAZ 6 – Devi integrarsi nel gioco, però s’intravedono alcune sue doti che lo renderanno, secondo me, un grande attaccante. Diamo tempo al tempo.
ALL. Gian Piero GASPERINI 7 – Non credo ci sia nulla da recriminargli. La legge bene prima e durante. Soltanto gli errori dei calciatori non gli consentono di portare a casa il primo scontro diretto della stagione. La sua Roma finisce la partita con mezza squadra sotto i 24 anni. È un segnale, forte, inequivocabile.
Giovedì per chiudere la pratica Europa League, cercando di scongiurare i play off che significano due partite in meno. Considerando la gara di ritorno prevista prima dello scontro con la Juventus, direi che sarebbe un bene evitarli.
Forza Roma
Ad maiora
Emiliano Petrone