Roma Como 1-0 - Il Pagellaio Matto
Como me siento bien… Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Già di per sé, vedere un terzino della Roma che segna il terzo gol prima di Natale (due dei quali sono valsi i tre punti), è una piacevole notizia.
Poi c’è la prestazione, sontuosa, di tutta la squadra.
Una gara approcciata in modo perfetto, studiata nei minimi dettagli e giocata a livello altissimo.
Il risultato è inferiore a ciò che si è visto in campo.
Il Como è stato rinchiuso nella propria metà campo con un pressing ingiocabile e una capacità di bloccare quasi tutte le linee di passaggio.
Comprendo che non è pensabile giocarne 38 in questo modo, ma con il Cagliari sarebbe bastato molto meno per portarla a casa. Però vabbè, così è stato e lasciamola agli archivi.
La Roma ieri sera mi ha tenuto sollevato cinque dita dal divano per tutta la gara.
A fine primo tempo ero arrabbiato per non aver trovato il vantaggio, ma soddisfatto da ciò che stavo vedendo.
Ritmo, cattiveria, testa, gambe, tutti gli ingredienti per portare a casa tre punti importantissimi.
Difficile anche scegliere la palma del migliore, che però penso sia giusto dare a Wesley per il gran gol vittoria.
Mile SVILAR 6,5 – Arriva davvero poco dalle sue parti, ma lui si fa trovare pronto (come sempre).
Evan NDICKA 7,5 – Le prende tutte. C’è poco altro da dire.
Gianluca MANCINI 6,5 - Mezzo voto in meno per punirlo di un’ingenuità che poteva lasciarci in dieci nei minuti finali, e nei guai per la prossima contro la Juve. Deve fare attenzione, perché non sempre può andare liscia, e poi quell’intervento non serviva proprio. Per il resto, gran partita.
Mario HERMOSO 7,5 – In un pugno di mesi siamo passati da Hermoscio a Hermostro.
Giocatore rinato dalla cura gasperiniana.
Devyne RENSCH 7 – Sto ragazzo me piace sempre di più. Mai una parola fuori posto, sta in panchina, entra e dà tutto. Viene messo sulla fascia opposta, e tira fuori una prestazione da applausi. Non si ferma mai, più di una volta viene chiamato a chiudere situazioni complicate. Da lui nasce l’azione del gol. Bravo davvero.
Bryan CRISTANTE 6,5 – Qualche errore di troppo in fase di palleggio, però corre sempre per tre e in mezzo al campo la sua presenza è fondamentale.
Manu KONÉ 7 – Se impara a tirare nei momenti giusti, è un giocatore il cui valore può decollare. Spesso sembra che vada a passo lento, ma in realtà è la sua falcata a farlo credere.
WESLEY 8 – Terzo centro stagionale. Una facilità di corsa come non vedevamo da tempo (nella Roma). Sta migliorando anche la fase difensiva e questo processo di crescita può portarlo a diventare uno dei migliori in assoluto nel suo ruolo.
Corri Franca, corri!
Matias SOULÉ 6,5 – Partita di grande sacrificio, meno illuminata da giocate funamboliche, quanto più da rincorse agli avversari e pressing costante. Suo l’assist che vale la vittoria.
dall'82' Leon BAILEY s.v.
Lorenzo PELLEGRINI 6 – Qui tiro un sospiro pensieroso. Ancora quella brutta sensazione che dopo essere rientrato col botto, torni a fare quel passo indietro nella testa e nelle intuizioni. Non gioca una cattiva partita, sarei ingiusto a dirlo. Però…
dal 73' Stephen EL SHAARAWY 6,5 – Il suo ingresso dona una vivacità perduta gradualmente nei minuti precedenti.
Evan FERGUSON 6+ – Lotta su ogni pallone e gli va dato il merito di rincorrere spesso gli avversari nella nostra metà campo. Poi, il reale compito di un centravanti è fare gol.
Allenatore: Gian Piero GASPERINI 7,5 – Letta benissimo, giocata ancora meglio.
La Roma è fisicamente straripante ed è l’unico modo in cui si possono sopperire alcune lacune. E per alcuni (forse molti) non avrebbe mangiato il panettone…
Archiviato il Como, sarebbe meraviglioso chiudere l’anno in bellezza.
Sabato andiamo a casa dei sabaudi. Un terra che ci ha riservato raramente delle soddisfazioni.
Sarebbe ora di cambiare questa tendenza.
Forza Roma
Ad maiora
Emiliano Petrone