Il match

Roma Bologna 1-0 - In & Out

Wesley si prende la scena, Dovbyk non incide
Redazione de Il Legionario
inserita 6 mesi fa
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3:00
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La prima Roma di Gasperini lascia subito il segno: tanta intensità, pressing alto e la firma del nuovo arrivato Wesley. Non tutti però hanno brillato allo stesso modo. Ecco chi è salito in cattedra e chi invece ha deluso.


IN
Wesley – Esordio da copertina. Corre, sbaglia, si rialza e trova il gol che decide la partita. Non sarà stato perfetto tecnicamente, ma l’istinto da bomber e la corsa sotto la Sud hanno già conquistato i tifosi. Benvenuto.

Ferguson - Prima ufficiale in giallorosso con personalità: si muove tanto, cerca sempre la giocata giusta e va vicino al gol in più occasioni. Energie spese presto, ma la stoffa si vede.

Koné – Recupera palloni come se fossero figurine Panini, strappa, pressa e fa ammonire chiunque gli capiti davanti. Peccato per il gol divorato, quando calcia verso la Sud, tutti erano pronti ad abbracciarlo. Dinamite pura.

Cristante – Palo sfortunato, ma geometrie sempre lucide. Ogni volta che apre il gioco la Roma diventa pericolosa. Il gol nasce anche dal suo piede: regia silenziosa ma preziosissima.

Gasperini – Uomo in più a bordo campo. La sua Roma è già corta, aggressiva e con idee chiare. Non regala spettacolo per 90 minuti, ma la mentalità è cambiata. Ed era la cosa più urgente.


OUT
Dovbyk
– Entra con voglia ma non incide. Si incarta sul regalo di Dybala (anche se era offside), fatica a trovare i tempi con i compagni. Lavoro sporco sì, ma da lui ci si aspetta di più.

El Shaarawy – Serata da capitano a metà. Generoso nei movimenti, ma i cross sbagliati gridano vendetta. Corre, si sacrifica, ma senza lasciare il segno.




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