Roma Atalanta 2-1 - Il Pagellaio Matto
Ma che partita abbiamo visto ieri sera?
Una cosa pazzesca. Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Il sesso.
Il sesso è bello.
Mangiare.
Anche mangiare è bello.
Viaggiare… andare a ballare… ci sono tante cose belle.
Però il gol di Soulé al 92, dopo una partita del genere, supera i limiti dell’immaginazione.
Ti regala una vibrazione in grado di persistere anche dopo otto ore di sonno.
Ma che partita abbiamo visto ieri sera?
Una cosa pazzesca.
A partire dalle scelte forti del mister mentre eravamo sotto. Lui conosce i suoi calciatori, sa quello che possono dargli non solo tecnicamente, ma anche tatticamente.
Il cambio Malen/Castro ha tolto punti di riferimento alla difesa avversaria, così come l’entrata di Molina, che si è messo quasi a fare l’esterno alto. Balerdi, che ha vinto tutti i contrasti. E poi, ovviamente, Soulé, che ha spaccato la partita all’ultimo respiro.
Insomma, scelte azzeccate per merito di tutti, non solo dell’allenatore che le ha fatte, perché poi in campo sono i calciatori a entrare.
Mile SVILAR 6 – È incredibile come dovremmo quasi commentare una partita da sv, se non fosse per quella mina improvvisa e ravvicinata di Ederson.
Gianluca MANCINI 5,5 – Non una buona serata per lui. Ogni tanto ci può stare.
dal 63' Daniele GHILARDI 6,5 – Entra con la stessa garra degli argentini. Cosa che per altro fa quasi sempre.
Evan NDICKA 5,5 – Vince il duello con Scamacca, non quello con Krstovic.
dal 67' Leonardo BALERDI 7 – Entra e da quel momento Krstovic non tocca più una palla. Gli si mette addosso come una ventosa e non lo molla per tutto il tempo.
Mario HERMOSO 7 – Forse qualche responsabilità sul vantaggio della dea ce l’ha, però poi ci regala un gol meraviglioso di testa che mette le basi a una rimonta assurda.
Emanuele LULLI 5,5 – Meno brillante delle prime due partite. Anche qui, ci può stare. L’importante è avere i cambi in grado di cambiare gli equilibri delle partite.
dal 54' Nahuel MOLINA 6,5 – Il suo ingresso aiuta la Roma ad alzare il baricentro. Sulla fascia spinge e costruisce.
Manu KONÉ 7 – Domina il centrocampo ancora una volta e oggi di fronte aveva avversari di tutt’altro livello rispetto al Lecce.
Bryan CRISTANTE 7 – Instancabile. Sfiora due volte il gol di testa e in altrettante occasioni cerca la sponda all’indietro su palle inattive.
WESLEY 6,5 – Quando l’ho visto coi crampi ho capito che era finita.
Ma com’è che si dice in questi casi: non è finita finché non è finita.
E così è stato.
Paulo DYBALA 6,5 – Ottime giocate. L’Atalanta cerca di braccarlo con ogni mezzo e in parte ci riesce. Resta in campo per tutta la partita e finisce per fare l’ennesimo assist di questo inizio stagione.
Rodrigo MORA 6 – Classe da vendere, visione di gioco e capacità di inserimento. Con il tempo diventerà un giocatore fondamentale.
dal 54' Matias SOULÉ 7,5 – Che impatto ragazzi. Non è solo il gol, ma proprio la concentrazione e la voglia con cui ha trascinato la Roma negli ultimi dieci minuti, quando l’Atalanta non ne aveva più e noi andavamo ancora come forsennati.
Donyell MALEN 6 – Non è che può segnare sempre lui. Sarebbe grave se si vincessero partite solo con i suoi gol. La cosa più bella di ieri è proprio questa. Esce e vinciamo lo stesso.
dal 63' Santiago CASTRO 7 – Entra ancora una volta con la voglia di spaccare il mondo, ma per ora riesce solo a spaccare i legni. La prossima Santià… la prossima è tua, so sicuro.
All. Gian Piero GASPERINI 7,5 – Penso di aver già detto tutto su di lui.
A bocce ferme penso che sia stato un bene vincerla così, molto meglio di un altro tre o quattro a zero. Vincere sempre sul velluto può farti dimenticare come ci si sente nel soffrire, soprattutto per un risultato ingiusto.
Ieri la Roma ha dimostrato di non perdere la testa, tolti quei pochi minuti subito dopo il gol preso, cosa che può accadere.
È rimasta in partita con l’anima, il cuore e la testa.
Alla fine l’abbiamo spuntata nel modo più bello e impensabile.
E li abbiamo fatti rosicà come poche volte nella loro vita.
Il sesso. Il sesso è bello, ma ieri… ieri è stato qualcosa di unico.
Forza Roma
Ad maiora
Emiliano Petrone