Napoli Roma 2-2 - In & Out
È di nuovo doppio Malen, ma stavolta non basta, secondo pareggio stagionale a Napoli. Di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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Al Maradona è l'ennesimo esame per la Roma di quest'anno ed il tema è sempre quello degli scontri diretti, risultato? Passato a metà anche stavolta. La partita, nonostante le tante assenze nelle due squadre, si rivela divertente e viene giocata a viso aperto sin dai primi minuti, con Malen che trova il vantaggio dopo appena sette giri d'orologio su un contropiede perfetto dei giallorossi, bello anche l'assist di Zaragoza. Il Napoli cerca il pareggio mantenendo il possesso palla e cerando di alzare la pressione, ma chi si rende veramente pericolosa è spesso la Roma, che però non concretizza e subisce il gol a cinque minuti dalla fine della prima frazione, con un tiro parecchio fortunato di Spinazzola che scavalca Svilar grazie a una deviazione di Pisilli. Nel secondo tempo cominciano meglio gli azzurri, ma di nuovo su ripartenza è ancora la Roma a fare male, con Wesley che imbucato da Malen brucia Rrahmani in velocità, il quale gli frana addosso in area di rigore. Dagli undici metri l'olandese firma la doppietta e il sorpasso. La Roma purtroppo fatica nuovamente a gestire il risultato e l'ingresso di Alisson Santos cambia le carte in tavola, il nuovo acquisto fa impazzire Mancini e trova il pareggio a otto dalla fine. Ottima prestazione dei giallorossi che avrebbero forse meritato qualcosa in più, anche se questa è una musica che quest'anno comincia a suonare un po’ troppe volte.
IN
NDICKA
Il suo non è un compito facile visto che è lui l'incaricato ai duelli con Hojlund, ma l'ivoriano nei novanta minuti permette poco e niente alla punta di Conte, che fatica a rendersi particolarmente pericolosa per tutto l'arco del match.
GHILARDI
Continua la crescita del giovane ex Verona, che in un campo difficilissimo dimostra una sicurezza e una pulizia tecnica che sarebbero degne di un calciatore col doppio della sua esperienza, Hermoso non avrà vita facile al rientro dall'infortunio.
WESLEY
Ancora una volta dimostra di essere troppo importante per la Roma, le sue sgasate e la sua incisività in fase offensiva sono cruciali per il gioco di Gasperini. Anche ieri sera, seppur con qualche piccolo limite tecnico che spesso mostra, appena ha avuto campo aperto è risultato decisivo. Ci auguriamo vivamente che il suo infortunio non sia nulla di grave.
MALEN
Che bel giocatore! Ogni volta che ha il pallone tra i piedi dà l'impressione di fare la cosa giusta, movimenti rapidi sia sul lungo che sul breve, qualità tecnica e intelligenza tattica, non gli manca nulla e lo fa vedere in tutto e per tutto. Nel primo gol la rapidità e l'intelligenza nell' anticipare la chiusura di Beukema e bruciarlo sul tempo per trovare il gol, sul rigore tutta la qualità tecnica che lo porta a battere un avversario insidioso come Milinkovic Savic.
OUT
MANCINI E CELIK
Entrambi hanno una cosa in comune, ovvero il fatto che la loro prestazione è naufragata dopo l'ingresso di Alisson Santos. Il brasiliano fa girare la testa ai due che non lo prendono mai, entrambi gli lasciano troppo spazio in occasione del 2-2 concedendo di fatto il pareggio agli uomini di Conte, Celik inoltre arriva in ritardo anche sul tiro dell'1-1 di Spinazzola.
PELLEGRINI
Il ruolo non è il suo e si vede, ma l'idea purtroppo è quella di un calciatore che sembra non riuscire più a dare nessun contributo alla causa, sempre lento nel prendere decisioni, lento nei movimenti e impreciso quando c'è da costruire qualcosa o battere un calcio piazzato, resta inspiegabilmente in campo dopo il primo tempo a svantaggio di Zaragoza.
SOULÈ
Non sta bene fisicamente e ieri sera lo ha purtroppo dimostrato. Il suo ingresso in campo è praticamente l'unico highlight della partita, si vede pochissimo e i pochi palloni che raccoglie vengono persi troppo facilmente. Probabilmente a questo punto sarebbe stato meglio non farlo entrare per niente.
Nicolas Gesmini