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Cremonese VS Roma 1-3 - Il Pagellaio Matto

Questa Roma adesso è una bellezza per gli occhi sotto tutti i punti di vista: agonismo, tecnica, tattica, velocità, concentrazione. Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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3:00
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Da crisalide a farfalla?
È una domanda, non un’affermazione.
Una domanda perché non possiamo essere certi della trasformazione finale, ma possiamo dire con sicurezza che questa Roma la pelle l’ha cambiata e molto.
Oggi ho visto ancora qualcosa in più rispetto alla partita con l’Udinese. Quello scambio continuo a centrocampo con l’intenzione di mandare in verticale il calciatore in uscita per vie centrali.
La Roma lo faceva, ma non così, non con questa frequenza e qualità.
Forse ci siamo davvero. No, non parlo di “quello”. Intendo che ci siamo nel vedere la Roma che vuole Gasperini. Il motivo per il quale, quando è stato annunciato, molti di noi hanno commentato: “apperò… fosse che iniziamo a correre”.
E corriamo. Mamma mia se corriamo. Più a lungo degli altri, con miglior resa, adesso anche con il cervello giusto.
Dopo il pericolo iniziale, dovuto alla foga estrema della Cremonese (se pressi con tre giocatori fino al portiere, paghi dazio molto presto) la Roma fa tutto nel modo corretto.
L’azione del vantaggio si sviluppa esattamente come il raddoppio contro l’Udinese.
Scambio Pellegrini – Koné, taglio del campo, ma stavolta anziché allargare a destra, la palla finisce a Soulé che, dopo l’ottimo movimento, la mette all’angolino. Da notare il movimento di Baldanzi a portare via il difensore che ostruisce la linea di tiro all’argentino.
Nel secondo tempo la Roma consolida il vantaggio anche grazie ai cambi. Come già accaduto nelle ultime partite, chi entra si sacrifica per portare un valore aggiunto e ci riesce alla grande.
Questa Roma adesso è una bellezza per gli occhi sotto tutti i punti di vista: agonismo, tecnica, tattica, velocità, concentrazione.

Mile SVILAR 7 – Primo tiro della partita, primo miracolo. Lui è il valore aggiunto, lui è davvero mostruoso. Fortunato nel secondo tempo su quel tiro che gli scappa sul palo. Ogni tanto serve anche quello.

Gianluca MANCINI 7 – Prima a destra, poi a sinistra. Non importa dove lo metti, lui difende, mena, attacca e prende a pizze chiunque faccia gol o assist.

Evan NDICKA 7 – Qualche indecisione all’inizio, poi sale in cattedra e non ce n’è più per nessuno.

Jan ZIOLKOWSKI 6 – Parte maluccio (santo Svilar gli evita la figuraccia), poi però prende le misure e capisce come dover stare in campo. L’ammonizione non l’avrebbe mai presa se l’arbitro avesse applicato il regolamento sul fallo precedente subìto da Wesley.
dal 46' Neil EL AYNAOUI 7 – Questo ragazzo sta crescendo tantissimo. L’assist per Ferguson è intelligente e dimostra tutta la sua visione di gioco. 45 minuti giocati a ritmo pazzesco.

Zeki CELIK 6,5 – Preciso e presente per 90 minuti. Inizia a non stupirmi più la singola prestazione. Speriamo che a fine anno mi debba stupire vedendolo nella top 11 della serie A.

Manu KONÉ 7
– A volte sembra addirittura lento… ma quando strappa, nessuno riesce a stargli dietro. Mi piace il fatto che si assenti sempre meno in campo e mantenga alta la concentrazione fino alla fine.

Bryan CRISTANTE 7 – Non mi stupirei di vederlo anche giocare in porta. Lasciatemelo dire: “insostituibile”.

WESLEY 7,5 – Non lo fermi, a meno che non lo sbraghi. Ora capisco perché quel vecchio volpone lo voleva a Bergamo già l’anno scorso…

Matias SOULÉ 7,5 – Prestazione sontuosa, condita con la ciliegia del gol (e che gol). Lo trovi sempre sotto la linea del pallone, per poi ripartire come un treno. Spesso in raddoppio, quasi sempre in pressing alto.
dall'85' Niccolò PISILLI s.v.)

Lorenzo PELLEGRINI 6,5 – Poteva aver fatto gol. Poteva fare qualche piccolo errore in meno, ma devo dire, mi è piaciuto ancora tantissimo. Sta dentro la partita, è dentro il cuore della squadra. Al contrario di prima in cui sembrava un oggetto quasi fuori contesto.
dal 60' Stephan EL SHAARAWY 6,5 – Entra molto bene anche lui. Da respiro alla squadra, aiuta i compagni nei raddoppi e confeziona l’assist per lo 0-3.

Tommaso BALDANZI 6,5 – Da falso nueve sfrutta le sue doti “atletiche” per nascondersi nelle tasche di Baschirotto e uscire sempre al momento giusto. Peccato per quel tiro sul quale Pellegrini è in fuorigioco. Per me uno con il suo piede da lì deve centrare l’angolo e non cercare di colpire il portiere.
dal 60' Evan FERGUSON 6,5 – Entra, gioca e segna. Cosa chiedere di più? Sono convinto che sia solo il primo di una serie di gol “interessanti” che farà quest’anno.

All. Gian Piero GASPERINI 7,5 – L’esultanza sul raddoppio lo lancia di diritto nella Hall of fame dei romanacci tosti e paraventi. Sa quello che fa. Nulla del suo gioco è casuale, tutto è studiato a tavolino. E questa è la cosa che mi fa ben sperare per un roseo futuro a breve termine.

E in attesa del derby milanese, ci prendiamo la vetta senza pensarci troppo.
Continuo a dire che sono punti importanti in ottica qualificazione Champions. Quello è il nostro obiettivo… per ora…
La prossima arriva il Napoli. Una partita che ci dirà molto.

Forza Roma
Ad maiora

Emiliano Petrone




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