Atalanta Roma 1-0 - In & Out
Il passato non perdona Gasperini e la Roma perde di nuovo in trasferta, 4 sconfitte negli ultimi 5 match esterni. Di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita 20 giorni fa
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Mai come oggi l'Atalanta di Palladino ha dato l'impressione di essere ancora allenata da Gasperini, che invece stavolta si trova a guidare i giallorossi. La Roma non inizia neanche male e la partita è da subito molto intensa e aperta. Non ci facciamo mancare le solite occasioni sprecate, La prima con Ferguson, che su un bell'assist di Soulè sbaglia lo stop che gli consentirebbe di tirare in porta. Sbaglia poi Dybala, che su una palla regalata da Ederson ha l'opportunità di battere Carnesecchi, per poi girarsi e passare dietro il pallone proprio all'irlandese che tira e viene murato per due volte. Dopo le occasioni arriva l'errore di Svilar che porta al vantaggio dei nerazzurri (in una situazione di gioco che ci limitiamo a definire complicata), da li la Roma va in affanno e viene surclassata per tutto il primo tempo. Nella ripresa si soffre di meno ma non si crea abbastanza e la prestazione della squadra resta ampiamente insufficiente. Sembra che quando il livello delle partite si alza quello della Roma si abbassa, è l'ora di cambiare questo trend se si vuole crescere per andare in Champions League.
IN
MANCINI
L'unico a portare a casa la sufficienza. Il centrale giallorosso non perde la lucidità nonostante la pressione dei bergamaschi e non molla di un centimetro fino alla fine, sia quando gioca centrale che quando viene spostato a destra.
OUT
SVILAR
Rimane il dubbio sul contatto avvenuto con Scalvini e sul modo in cui il centrale spinge la palla in porta, cosi come rimane purtroppo l'errore in uscita sul corner, dove Svilar manca completamente il pallone che finisce sul difensore atalantino. Fa strano vederlo in questo lato della rubrica, scopriamo che dopotutto è umano anche lui.
ZIOLKOWSKI
Un passo indietro quello compiuto dal polacco ieri sera, che dopo le ultime prestazioni sembrava in netta crescita. Soffre nei duelli, va spesso in confusione e la spazzata ad anticipare il comodo intervento di Svilar a fine primo tempo ne è la dimostrazione, è ancora presto per aspettarsi da lui l'affidabilità del titolarissimo che al momento sostituisce, ovvero Ndicka.
RENSCH
Probabilmente il peggiore in campo ieri sera. Nel primo tempo a sinistra è completamente ostaggio di Zappacosta che non gli fa capire nulla, dominandolo dal punto di vista fisico e atletico. Nel secondo tempo cambia la fascia ma non la prestazione, nelle gare in cui il livello è più alto i suoi limiti vengono prepotentemente fuori.
REPARTO OFFENSIVO
Difficile sceglierne uno solo li davanti, tutti a loro modo offrono una prestazione nettamente insufficiente. Dybala spreca un'occasione enorme nel primo tempo su un errore di Ederson, trovandosi davanti a Carnesecchi solo per girarsi e tornare indietro per qualche strano motivo, impreciso e per niente incisivo poi per tutto il resto dei novanta minuti. Soulè prova timidamente a creare qualcosa, riuscendo a servire un bel filtrante poi sprecato da Ferguson per poi sparire progressivamente dal match fino al momento del cambio. Male appunto anche l'irlandese, che come anticipato poco prima butta via un'assist del 18 giallorosso e non riesce a incidere per tutto l'arco del match, se non con una bella conclusione parata da Carnesecchi nel secondo tempo. Al posto di Ferguson entra poi Dovbyk, che perde praticamente tutti i duelli con Hien e Ahanor e non incide minimamente sul match, ininfluente anche l'ingresso di El Shaarawy.
Nicolas Gesmini