Pagelle

Young Boys Roma 1-2 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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PAU LOPEZ 6.5: Esordisce ufficialmente nella nuova stagione con una prestazione sicura e di livello. Riesce a salvare nella ripresa su un tiro ravvicinato e non si fa sorprendere sui palloni messi in area dai gialloneri. Peccato non aver parato il rigore, seppur intuito, a fil di palo.

KUMBULLA 7: Trova la gioia del suo primo gol in giallorosso suggellando così una partita sicura e concentrata. Che sia di piede o di testa non fa differenza, riesce sempre a trovare il tempo giusto dell’anticipo dimostrando complessivamente una maturità da veterano. Continua così!

FAZIO 6: Sinceramente non capisco chi boccia la sua prestazione considerandola insufficiente e poco lucida, quando a parer mio è stato l’esatto opposto. A volte si lascia sorprendere facilmente ma di testa le prende quasi tutte lui, a dimostrazione del fatto che contro giocatori non molto rapidi può ancora tranquillamente dire la sua.

JUAN JESUS 5: Giocare una volta ogni trenta non è mai facile, ma il brasiliano non ha certo fatto il possibile per far cambiare idea al mister. Fin dai primi minuti appare timido, impacciato e impreciso, con tanti errori in fase di possesso e una sicurezza praticamente nulla ogni volta che gli avversari attaccavano dalle sue parti.

KARSDORP 5.5: Torna in campo dopo l’esordio con il Verona dimostrando tutta la ruggine del caso, sbagliando un controllo importante e non dando il giusto contributo offensivo sulla fascia destra. Speriamo riesca presto a ritrovare la forma, per avere un po’ di continuità su una zona del campo a dir poco problematica.

VILLAR 5.5: Dopo tante buone prestazioni da subentrato viene giustamente premiato con il posto da titolare, senza però riuscire a confermare tale fiducia. Non compie errori gravi, ma non riesce mai a dare brio alla manovra, sbagliando qualche passaggio di troppo e interrompendo così le azioni di gioco giallorosse.

CRISTANTE 6: Non gioca certo una prestazione al livello dell’ultima col Benevento, ma voglio premiarlo con la sufficienza in quanto ha dimostrato un gran spirito di sacrificio sia nel recupero palla che nell’anticipo di testa all’interno dell’area di rigore. Sul penalty causato neanche mi esprimo, tanto mi sembra inventato il fallo fischiato dall’arbitro.

BRUNO PERES 6: Regala buchi difensivi a ripetizione, rischia un rosso per una manata in faccia, segna un gol tentando un passaggio e simula un infarto con una pallonata sulla spalla. Avete ancora dubbi su chi sia stato il protagonista della partita? Passiamo al prossimo va.



PEDRO 5.5: Questa volta incappa anche lui in una prestazione poco lucida e disattenta, dimostrando che probabilmente avrebbe meritato un po’ di riposo in più. Si fa notare solamente per un tiro alle stelle e qualche buon passaggio con i compagni, prima di una sostituzione necessaria per ricaricare le pile in vista di lunedì sera.

CARLES PEREZ 6: Rispetto a Pedro dimostra molta più grinta e voglia di sbloccare il risultato, andandoci vicino nel primo tempo con uno slalom che ha ricordato il meraviglioso gol col Benevento. Nella ripresa cala drasticamente, toccando pochi palloni e non dando più il contributo che serviva in fase offensiva.

BORJA MAYORAL 5: Non è certo una bocciatura definitiva al suo acquisto, ma è innegabile che come esordio dal primo minuto si poteva fare nettamente meglio. Prova qualche sponda per i compagni sbagliando sempre la misura del passaggio, mentre a livello offensivo non riesce a produrre il benchè minimo pericolo verso la porta avversaria. Aspettiamolo.

SPINAZZOLA 6.5 (Dal 46’ per Karsdorp): Il suo ingresso è la prima scintilla di qualità tecnica sulla fascia sinistra, con tanti cross pericolosi a centro area e la solita proposizione offensiva a tutto campo. Imprescindibile.

DZEKO 6.5 (Dal 59’ per B. Mayoral): Entra nell’ultima mezz’ora per svoltare la partita e si rende protagonista di una prestazione Tottiana, con tanto di assist per Bruno Peres, passaggi precisi con i compagni e palla tenuta lontana dai pericoli per far passare minuti preziosi.

MKHITARYAN 6.5
(Dal 59’ per Pedro): La sua attitudine nel trovare assist per i compagni è a dir poco poetica, anche in partite dove trovare spazi tra le linee non è sempre facile. Giocatore unico nel suo genere.

VERETOUT 6 (Dal 60’ per Villar): Entra per uno stanco Villar sistemandosi al centro del campo e fungendo da collante tra difesa e centrocampo. Obiettivo centrato appieno, ma senza particolari sussulti.

PELLEGRINI sv (Dal 70’ per Jesus): Entra a sorpresa per un mediocre Jesus spostandosi al posto di Cristante e gestendo palla nei minuti finali di gara. Si segnala come al solito per una punizione sulla barriera e vari angoli tirati rasoterra, cose ormai viste e riviste già da diverso tempo.

FONSECA 6: Sceglie di rivoluzionare la squadra inserendo un'intera formazione di riserve, ma i risultati fino all’ora di gioco non sono stati soddisfacenti. Ha il merito però di fare subito i cambi giusti, dando linfa vitale a una squadra stanca e ottenendo una vittoria importante ai fini del morale e della classifica. Bene così!

VOTO DI SQUADRA 6: Il voto è una media tra un deludente primo tempo e una ripresa di quasi totale dominio, anche per via dei cambi importanti che hanno letteralmente cambiato la partita. Vincere fuori casa non è mai semplice, e aver ottenuto i tre punti contro la squadra tecnicamente più ostica fa ben sperare sul proseguo positivo di questa competizione. Forza ragazzi!


Emanuele Grilli




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