Pagelle

SPAL VS Roma 1-6 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
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PAU LOPEZ 5.5: Dopo una vittoria per 6-1 mi risulta difficile dare un'insufficienza al portiere, ma considerando i suoi continui errori dal primo all’ultimo minuto mi sembra giusto fargli una tirata d’orecchie. Sui rinvii dimostra la solita imprecisione, mentre per il resto cerca in tutti i modi di riaprire la partita con uscite al limite della follia, venendo salvato il più delle volte da un insuperabile Chris Smalling. Giornata no.

MANCINI 6.5: Con l’assenza di Veretout a centrocampo decide di salire in cattedra con molta più costanza, fornendo palloni agli attaccanti e dando una mano anche in fase di possesso a Cristante e Diawara. Esce nella ripresa per un ritrovato Cetin, salutando Zaniolo al momento dell’uscita e abbracciandolo al fischio finale per confermare a tutti che il rapporto tra i due è più che consolidato. Così si fa!

SMALLING 7: Nel suo ottimo periodo in maglia giallorossa ha dovuto chiudere su numerosi avversari, rimediare agli errori dei compagni ed ora anche sostituire il portiere con salvataggi a dir poco miracolosi. Non ha dovuto soffrire particolarmente l’offensiva dei padroni di casa, ma ha comunque mantenuto alta la concentrazione, dimostrando una professionalità da grandissimo giocatore qual è.

KOLAROV 6.5: Rimedia alla pessima marcatura sul gol del pareggio con un secondo tempo di livello assoluto, condito dall’immediato gol del 3-1 su evidente complicità del portiere. Per il resto gestisce palla con la solita tranquillità, spazzando quando serve e comunicando di continuo con tutti i compagni di squadra. In ogni caso, programmerei il prima possibile un bell’allenamento intenso sulle palle alte.

BRUNO PERES 7.5: Giornata di grazia per il discusso terzino brasiliano, che torna al gol in maglia giallorossa dopo più di 3 anni e si toglie lo sfizio anche di trovare una doppietta, con uno splendido tiro a giro all’incrocio dei pali. Da gennaio ad oggi è riuscito a mostrare molte più luci che ombre, considerando le aspettative, e se continuerà su questa strada lo confermerei tranquillamente anche per la prossima stagione. Forza Brunetto!



DIAWARA 6.5: Il timido pressing dei biancocelesti gli consente di gestire palla con estrema tranquillità, girovagando su diverse zone del campo e dando una mano sia in fase difensiva che offensiva. Non si fa notare per nessun episodio particolare, ma per un giocatore del suo ruolo è molto meglio non farsi vedere che dover recuperare palloni a destra e a manca.

CRISTANTE 6.5: Ritrova il posto da titolare al posto di uno stanco Veretout, e nonostante un lavoro di copertura ovviamente inferiore riesce a portarsi a casa una buonissima sufficienza. Prova un tiro nel primo tempo uscito fuori di pochi centimetri, e pochi minuti dopo da il via all’azione del 2-1 con un bel passaggio filtrante per l’accorrente Carles Perez. Coraggio Bryan!

SPINAZZOLA 6.5: Partecipa attivamente all’azione che porta al gol dell’1-0, dimostrando ancora una volta la sua buonissima predisposizione nel farsi vedere in zona offensiva. Per il resto soffre relativamente poco i discreti attaccanti avversari, con Fonseca che decide di toglierlo nella ripresa per fargli recuperare energie in vista della Fiorentina.

PELLEGRINI 6: Voglio dargli la sufficienza per la bella acrobazia in area che ha portato poi al gol del vantaggio, ma è decisamente poco se consideriamo le sue qualità e soprattutto le tante chance che Fonseca gli sta concedendo. Nonostante un buon posizionamento in campo fatica ancora a trovare la giusta precisione, un difetto che partita dopo partita sta cominciando a diventare un po’ troppo fastidioso.

CARLES PEREZ 7: Segna il suo primo gol in serie A con un bellissimo sinistro all’angolino, dopo aver recuperato con grinta e tenacia un pallone che sembrava ormai perso. Rispetto ai vari Kluivert e Under dimostra di aver assimilato molto bene questo nuovo ruolo, e non è un caso che tra i tre sia l’unico messo in campo con continuità da mister Fonseca.

KALINIC 7: Ritrova il posto da titolare dopo Brescia-Roma e in poco più di 10 minuti trova subito il gol del vantaggio, sfruttando con abilità una parata difettosa del portiere biancoceleste. Per il resto si limita prettamente a gestire palla con i compagni piuttosto che cercare gloria personale, trovando con bravura e fortuna l’assist per il gol del 4-1 di Peres. Bravo Nikola!

ZAPPACOSTA 6 (Dal 46’ per Spinazzola): Entra a inizio ripresa al posto di Spinazzola, sistemandosi sulla fascia destra e proponendosi spesso in avanti con discese veloci e imprevedibili. In una di queste fornisce un pallone preciso per l’accorrente Peres, che segnerà poi con abilità il gol della cinquina giallorossa.

VILLAR 6 (Dal 56’ per Diawara): Ritrova il campo nella ripresa con il risultato ormai in cassaforte e si limita a una semplice gestione palla senza osare troppo la giocata individuale. Del resto, la partita non aveva davvero più nulla da dire.

ZANIOLO 7 (Dal 56’ per Pellegrini): In poche ore è passato dai presunti litigi con la squadra con annessa non convocazione, all’ingresso nella ripresa condito da un gol a dir poco sensazionale, che ha chiuso al meglio una partita più che dominata. Inoltre la dinamica del gol assomiglia molto all’azione che ha portato alla rottura del crociato contro la Juve, il che mi fa pensare a tutti gli effetti a un cerchio complicato che finalmente si chiude. Forza Zaniolo!

CETIN 6 (Dal 56’ per Mancini): Ritrova il campo dopo diversi mesi di assenza e si rende protagonista di numerose chiusure importanti, che testimoniano le alte potenzialità del giocatore che probabilmente verranno mostrate presto con la maglia del Verona. In bocca al lupo!

KLUIVERT sv (Dal 78’ per Perez): Dopo la prova deludente contro il Napoli ritrova finalmente il terreno di gioco senza però riuscire ad incidere, toccando così pochi palloni che non tutti potrebbero essersi accorti del suo ingresso in campo.

FONSECA 7: Decide di dare un turno di riposo ad alcuni titolarissimi come Dzeko, Veretout e Mkhitaryan, proponendo l’ormai classico modulo con la difesa a 3 che tanto bene ha fatto in queste ultime settimane. A parte un momento di confusione subito dopo il gol del pareggio la sua Roma ha letteralmente dominato, con tante prestazioni positive soprattutto di chi solitamente entra nella ripresa. Questo è lo spirito giusto!

VOTO DI SQUADRA 7: Un voto più che positivo per una vittoria insolitamente bella e rotonda, seppur contro un avversario che ormai non aveva più nulla da dire. La squadra ha giocato con tanta grinta e concentrazione, non fermandosi dopo il gol del 3-1 ma proponendosi costantemente in avanti, rispettando l’impegno dall’inizio alla fine. Ora mancano 3 partite per chiudere la stagione, da giocare con la massima intensità per confermare il quinto posto ed evitare dei preliminari a dir poco fastidiosi. Daje Roma!


Emanuele Grilli




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