Pagelle

Roma Lazio 2-0 - Il Pagellaio Matto

Abbiamo visto un gruppo unito verso un unico scopo, compresi quelli che hanno ancora pochi giorni di contratto e non sanno se resteranno o meno a Roma. Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 15 giorni fa
210
3:00
152121
Vi vedo.
A tutti.
Mentre scorrete le pagine dei social e vi soffermate non appena trovate il video dei gol di Mancio o dello stadio Olimpico o degli striscioni goliardici.
E vi vedo che lo fate con quel sorrisetto infimo e godereccio.
Beh, sappiate che mentre voi fate tutto questo, c’è un popolo… vabbè, un popoletto dai. C’è un popoletto che soffre in silenzio.
Un popoletto che aveva pensato… vabbè aveva infantilmente sperato, di presentarsi all’evento con una coppa di cartone da sventolarci in faccia.
Un popoletto che immaginava un finale di stagione diverso, senza pallonate in faccia, soprattutto.
E invece puff, tutta quella parte di sogno è svanita qualche giorno fa.
Ma fa niente. C’è un derby da vincere, così da costringerci alla coppa dei settimi, la stessa che abbiamo fatto nostra al primo colpo (e che loro schifano, poi un giorno qualche studioso di Freud ci spiegherà il perché). Non solo, ma ci avrebbero tolto anche la possibilità di riscattare Malen a 25 mln (un regalo allo stato attuale).
E noi avevamo paura.
Ce l’avevamo mercoledì, una paura da matti. E ce l’avevamo ieri, ancora peggiore.
Questo perché la nostra storia ci ha insegnato non ad avere paura di loro (come pensa il popoletto), ma ci ha insegnato che nel momento migliore, di solito, va tutto storto. Con quel Dio del calcio a girarsi dall’altra parte ghignando mentre pensa tra sé: “L’ho fregati ancora una volta”.
E forse accadrà, forse domenica ci toglierà tutto quello che ci ha dato in quest’ultimo periodo, a oggi non lo possiamo sapere.
Ciò che possiamo sapere è che dipende da noi, da come l’affronteremo domenica prossima, da come saremo in grado di vincerla nel tunnel, con la fame di chi rincorre quel traguardo da un po’ di tempo, con gli occhi della tigre (come direbbe il grande Apollo Creed).
Noi stiamo festeggiando la vittoria di un derby oltre la partita stessa, oltre il risultato finale. Noi oggi stiamo festeggiando in faccia a chi fino a qualche settimana fa ci dava per morti. A chi diceva (sperava) che Gasperini stava per dimettersi. A chi diceva (ho sentito anche questo) che la squadra già non lo seguiva più perché li fa allenare troppo.
Ieri pomeriggio, a fine partita, abbiamo visto un gruppo capace di smentire ogni malalingua girata in questi mesi.
Abbiamo visto un gruppo unito verso un unico scopo, compresi quelli che hanno ancora pochi giorni di contratto e non sanno se resteranno o meno a Roma.
E tutto questo: la coesione, la voglia, il sacrificio, ha solo un nome:
GIAMPIERO GASPERINI

SVILAR SV – Aveva già preparato il dopo partita: ciabatte, asciugamano, crema solare e completo relax. Visto l’andamento della partita, anticipa tutto già dalle 12.

MANCINI 10 – Lo odiano, non sbaglia un intervento, li purga ancora e con una doppietta che li manda in analisi. Non penso si possa dare un voto diverso.

Dall'83' ZIOLKOWSKI s.v. - Non giudicabile.

NDICKA 6 – Esce per infortunio e io sono dell’opinione che facesse tutto parte del piano divino.

Dal 37' RENSCH 6,5 – Giocatore che delude poche volte, soprattutto quando entra dalla panchina.

HERMOSO 7 – Si riscatta dopo la brutta prestazione di Parma. Sfiora anche il gol con un tiro al volo che avrebbe fatto crollare l’Olimpico.

CELIK 6 – Qualche errore in fase di appoggio, ma tanto impegno, in qualunque ruolo lo si metta.

EL AYNAOUI 6,5 – Viene fuori con il passare dei minuti e nel secondo tempo si prende il centrocampo. Sul finire di partita, ancora recupera palloni e riparte come fosse passata solo la prima mezz’ora.

PISILLI 6 – Massimo impegno, ma quell’altri giocano in undici dietro la linea del pallone e così diventa tutto più difficile. Comunque, ancora un assist da corner. Buttala lì.

Dal 46' EL SHAARAWY 6 – Entra bene in campo e quel gol sbagliato fa più male di un mignoletto sbattuto all’angolo del mobile.

WESLEY 6 (politico) – Ho vinto il derby, oggi non si danno insufficienze, oggi si festeggia, anche se mi ha rovinato il fantacalcio con quel rosso… e soprattutto mancherà all’ultima di campionato.

CRISTANTE 7 – Non fa nulla di eccezionale, ma lo fa alla perfezione… Ottima la fase di interdizione, strappa 2-3 palloni che avrebbero creato non pochi problemi alla retroguardia.

DYBALA 7,5 – Gasperini spinge per il rinnovo ed è facile intuire il perché: la Roma un calciatore di questa qualità, non ce l'ha. La società deve essere brava a costruire una squadra in grado di permettere all’allenatore di gestire Dybala (sempre che si raggiunga un accordo per il rinnovo). Solo così potrai avere il meglio da Paulo senza spremerlo fino all’osso.

Dall'88' DOVBYK s.v. – Chi ha fatto palo?

MALEN 6 – Forse in un paio di occasioni si incaponisce troppo e perde il tempo per la giocata giusta. Per fortuna dimostriamo di sapere vincere anche senza i suoi gol, nella speranza che faccia il suo domenica prossima.

Dall'83' SOULÉ 6,5 – In pochi minuti si prende la scena con un paio di buone giocate e un tiro che per poco non vale il 3-0.

All. GASPERINI 8 – La trasformazione di Gasperini è quasi completata. Balla, se la ride, saltella, corre. Di solito chi viene sulla panchina della Roma invecchia più velocemente. Fosse la volta buona che invece ringiovanisca.

Quarta vittoria consecutiva.
A un passo dal traguardo che tutti auspicavamo (sogni esclusi).
Manca l’ultima, la più importante, quella che non si può fallire.

Forza Roma
Ad maiora


Emiliano Petrone




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