Roma Fiorentina 4-0 - Il Pagellaio Matto
Meno tre al traguardo. Cerchiamo di arrivarci con le braccia alzate. Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 28 giorni fa
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3:00
2028 
Forza 4… sì, come il gioco.
E 4 erano anche le partite da giocare prima di ieri sera, consapevoli di un week-end che definirlo favorevole sarebbe riduttivo.
Proprio come nel gioco, è tutta una questione di incastri. Tu metti il giallo lì, io il rosso qui e scopriamo chi frega l’altro. Vediamo chi arriva fino alla fine senza sbagliare un colpo, per poi gridare Forza 4!
Ieri il gettone rosso che abbiamo infilato noi è di quelli che mette in difficoltà non uno, ma due avversari. Perché come ho detto un paio di settimane fa, e chi mi segue potrebbe ricordarlo, il Milan quel terzo posto non se lo porta a casa facilmente, tutt’altro.
D’altro canto, la Roma non ha altre possibilità: deve vincerle tutte e sperare che gli avversari sbaglino a inserire il loro gettone (per la Juve ne basterebbe uno, il Milan un paio, ma vedendola nelle ultime partite, può davvero succedere di tutto).
Riguardo ieri sera, non so se può aver inficiato il gol subito dalla Cremonese all’ultimo, che regala una salvezza in anticipo alla viola (le manca un punto per la matematica), ma forse è proprio ciò che le fa tirare quel sospiro di sollievo tale da sgonfiare qualsiasi voglia di fare. Un po’ come dopo un grande spavento: un bicchier d’acqua, ti siedi e osservi qualche minuto ciò che ti circonda. In quel caso, “cio’ che la circondava” era un gruppo di giocatori affamati di vittoria, cattivi e reattivi, gagliardi e tosti. E il gioco finisce presto.
Al netto di queste considerazioni sulla prestazione dell’avversario, a mio avviso fin troppo morbido, la Roma dimostra che il ritorno di alcuni calciatori ha fatto ingranare di nuovo una marcia da scalata, già intravista dalla bella vittoria di Bologna.
La conferma di Gasperini da parte della società, inoltre, ha rafforzato la voglia di andare avanti, di lottare per qualcosa che i calciatori sanno non finirà a maggio, come spesso accaduto negli anni passati. Non solo, ma alcuni dovranno sfruttare queste ultime tre partite per convincere il mister a fargli rinnovare il contratto, se vogliono restare a godersi il calore e le meraviglie di questa Città.
Mile SVILAR 6 – Spettatore non pagante.
Gianluca MANCINI 7,5 – Ancora un gol spaccapartita. Il mancio è sempre più al centro di questa filosofia chiamata Romanismo.
Mario HERMOSO 7,5 – Anche lui in gol, ma a differenza del compagno di reparto, il suo è quello che tira una riga sul senso di questa partita. Poco prima aveva servito pure l’assist per il raddoppio. Giocatore rinato.
Manu KONÉ 7 – Gli serve qualche minuto per sentirsi a suo agio in mezzo al campo, poi decide che non ce ne sarà per nessuno. Bellissima la giocata/assist per Hermoso. Questo è quello che pretendo da un calciatore del suo livello.
Wesley FRANÇA 7,5 – Mi dovete credere, prima del fischio di inizio lo inquadrano e penso: “Ah però, stasera ci vorrebbe che la butta dentro lui, ce l’ho pure al fantacalcio”. E i sogni son desideri, cantava Cenerentola. È tornato lui e la Roma sembra avere un altro passo. Per fare il salto di qualità serve gente così.
Niccolò PISILLI 9 – Qui mi dispiace ma esagero. Ma non è un esagerare da “romano” è proprio perché questo ragazzo sta facendo vedere cose dell’altro mondo. Il fatto che corra per due non è più una novità e siamo tutti d’accordo. Però se batte quei calci d’angolo al veleno e si inserisce come un forsennato, oltre che fare da raccordo in tutti e tre reparti, allora dobbiamo dare atto a Gasperini quando dice che gli ricorda Tardelli.
Partita mostruosa.
Donyell MALEN 7 – Se non fa gol, ma mette in cascina prestazioni del genere, c’è poco da obiettare. Oltre al secondo assist consecutivo di esterno (cosa che non si possono permettere tutti), ogni pallone che gli arriva sui piedi diventa terrore per gli avversari, che non sanno mai se accelererà, se sterzerà, se andrà a destra o sinistra, se cercherà il compagno o farà due passetti prima di calciare. Io spero solo che non sia un’annata di passaggio perché davvero qui abbiamo un tesoro in casa da sfruttare per poter arrivare a dama.
Allenatore: Gian Piero GASPERINI 7,5 – La prepara benissimo. Aspetta la Fiorentina nei primi minuti, poi la sua Roma ingrana e fa una delle migliori partite della stagione. Risultato mai in discussione, come, secondo me, il suo posto da allenatore. Seguiamolo (rivolto alla società, soprattutto), e facciamo uno sforzo verso lo step successivo, perché solo così potremo ambire al grande salto di qualità.
Meno tre al traguardo. Cerchiamo di arrivarci con le braccia alzate.
Forza Roma
Ad maiora
Emiliano Petrone