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Roma VS Cagliari - Le pagelle (con video)

Quarta vittoria sulle ultime 5 partite per uno a zero, una fase difensiva praticamente perfetta e un gioco che nel complesso convince tutti. (di Emanuele Grilli)
Redazione de Il Legionario
inserita 5 mesi fa
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12:00
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SZCZESNY 6: I zero tiri in porta del Cagliari testimoniano la serata di grande tranquillità per il portiere polacco, che solo in un occasione sbaglia l'uscita ma viene prontamente aiutato dai compagni di difesa.

MANOLAS 7: Tassello fondamentale della nuova muraglia giallorossa grazie a una velocità inusuale e un senso dell'anticipo di assoluto livello. Se il Cagliari nonostante i 5 attaccanti non è riuscita a creare pericoli, il merito è senza dubbio anche il suo.





FAZIO 7.5: Finora i 4 milioni spesi per lui assomigliano tanto ai 500.000 spesi per Barzagli, entrambe cifre ridicole per difensori di livello assoluto. Ogni duello aereo per lui è uno scherzo, ogni cross in area è sempre gestito bene, nel complesso uno dei centrali più forti degli ultimi anni giallorossi. E sicuramente quello passato più in sordina di tutti.

RUDIGER 7: Centrale difensivo, terzino destro e all'occorrenza anche terzino sinistro. Il tedesco afferma nel post partita di non capire il perchè di tutti questi cambi di ruolo, ma lo fa senza lamentarsi e gli riesce davvero molto bene. Ottime qualità e bravura nell'adattarsi a più ruoli, la combinazione migliore per arrivare a vincere.

B. PERES 5: Grande passo indietro rispetto alle belle prove di Genova, Udine e Sampdoria. Sbaglia un infinità di cross e passaggi e nel secondo tempo si divora clamorosamente un gol a un metro dalla riga di porta. Si vede però che è molto dispiaciuto, segno di una volontà del giocatore di riprendersi subito.

DE ROSSI 6: Nel complesso la sua prestazione sarebbe anche da sei e mezzo, ma non mi è piaciuto il fatto che nei momenti di difficoltà abbia perso troppi palloni del previsto, errori che da un giocatore del suo carisma non devono arrivare. Quando però la Roma inizia a macinare è tra i più positivi, motivo per cui la sufficienza è ampiamente meritata.

STROOTMAN 6.5: Dimostra di tornare sempre più il Kevin di un tempo con una partita rocciosa e aggressiva, forse con qualche errorino di troppo ma sicuramente sulla buonissima scia delle precedenti prestazioni.

EMERSON 7: Intraprendente e combattivo, la cura Spalletti sta funzionano egregiamente anche su di lui. Non sempre i suoi cross sono precisi, ma per il resto on sbaglia praticamente niente, correndo avanti e indietro per tutta la fascia di competenza.

NAINGGOLAN 6.5: Inizia mostrando un po' di stanchezza e non entrando nel vivo dell'azione, ma col passare dei minuti cresce sotto tutti i punti di vista, diventando come di consueto il punto di riferimento di centrocampo e attacco. Esce stremato dopo aver dato tutte le energie possibili.

PEROTTI 6: Si salva dal 5.5 soprattutto per la crescita nel secondo tempo e per alcuni cross mesi bene all'interno dell'area, ma nel complesso Dieghito non mi ha particolarmente entusiasmato. Spesso si intestardisce in dribbling esagerati finendo per perdere il controllo della palla, ma poi nel secondo tempo migliora il suo contributo.

DZEKO 7: Segna il gol decisivo da grande attaccante, prendendo posizione sul difensore e colpendo con un piattone sporco ma efficace. Nel complesso non ha giocato una delle sue migliori partite ma ha fatto proprio quello che deve fare il grande attaccante: segnare anche in partite non eccezionali. Sempre più decisivo.

SOSTITUZIONI

EL SHAARAWY 5.5: Entra per tenere palla e spingere in avanti, ma non riesce a fare praticamente nulla di tutto questo. In parte lo giustifico solo perché il tempo a disposizione era davvero poco.

PAREDES sv: Entra per far riposare il Ninja e tiene bene palla nel finale.

VERMAELEN sv: Fa uscire uno zoppicante Manolas per tenere duro nel finale.

MISTER SPALLETTI 7: Quarta vittoria sulle ultime 5 partite per uno a zero, una fase difensiva praticamente perfetta e un gioco che nel complesso convince tutti. Dentro di me porto la convinzione che partite come queste, se giocate un anno fa o poco più, non le avremmo mai portate a casa. Segno di una maturità di squadra sicuramente crescente, che vede nel mister Spalletti un protagonista di indubbia importanza.

VOTO DI SQUADRA 7

Emanuele Grilli


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