In & Out

Roma Spezia 4-3- In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 6 mesi fa
343
5:00
172020
L’istantanea dopo il gol del definitivo vantaggio della Roma è il ritratto perfetto di ciò che abbiamo visto in campo. I giallorossi soffrono, ancora troppo, lo Spezia che in qualche modo riesce sempre a riacchiappare il risultato, fino a quando il fortino ligure non crolla a tempo scaduto.
Ci sono evidenti distrazioni difensive e sbavature che concedono agli ospiti di segnare tre reti, ma a differenza dello scontro di Coppa Italia, i giallorossi reagiscono mantenendo la testa sulle spalle e vincono una partita fondamentale, che li fa chiudere al terzo posto, con 37 punti e a meno sei dal Milan capolista.
Sia chiaro, c’è ancora tanto lavoro da fare per uscire da questo periodo difficile, ma non c’è nemmeno da dimenticare, anzi da ricordare a chi vorrebbe l’allontanamento di Fonseca, che il mister con una squadra falcidiata da infortuni e “progettata per il 7°posto”, si trova ora a lottare per tornare in Champions. Forza Roma, Forza Fonseca!


IN

Lorenzo Pellegrini

Il re degli scacchi. Capisce che la fascia di capitano ha un peso maggiore questo sabato, e si mette in modalità trascinatore. Il numero sette giallorosso avvia subito con lo scatto in ripartenza e l’assist per Borja Mayoral, poi prova a mettersi in proprio scaldando i guantoni di Provedel che compie una parata mostruosa. Annunciato come titolare, ma con qualche acciacco, dimostra di poter superare anche i problemi fisici per la sua squadra, decide quindi di chiudere i conti, insaccare il pallone al 93° e lasciarsi libero ed esausto ad un’esultanza che sa tanto di un gruppo che ci crede.

Borja Mayoral
Indiziato speciale, vista la sua titolarità ed i tanti errori in coppa, lo spagnolo risponde ad alta voce “Presente”. Borja prima ringrazia Pellegrini al 17’ per il cioccolatino che gli serve davanti alla porta, poi trova l’intesa perfetta con Veretout ad inizio ripresa, si inserisce bene tra le linee avversarie e insacca la sua doppietta personale. Avrebbe anche l’occasione per portarsi il pallone a casa, ma sbaglia mira in questo caso ed il pallone finisce alla destra della porta dello Spezia. Buona prova di maturità.


OUT

Chris Smalling

Nell’incontro di Coppa sembrava l’assenza che la Roma aveva più sofferto, nella sfida di campionato invece sembra lui quello più in sofferenza. Demeriti dovuti in gran parte anche alla tanta sfortuna dell’inglese, che sembra davvero trovarsi al momento sbagliato al posto sbagliato: prima il pallone che Kumbulla prova ad allontanare gli sbatte addosso e innesca il pareggio ospite, poi è in ritardo sul tocco di Galabinov che serve Farias, ed infine liscia il pallone del terzo gol di Verde. Non è di certo una delle prestazioni a cui ci aveva abituato, ma è specchio di una squadra comunque troppo fragile ultimamente in fase difensiva.

Carles Pèrez
L’ala spagnola dovrebbe sfruttare al meglio queste opportunità, viste anche le voci di un possibile prestito alle quali, il giocatore, ha risposto negativamente. Spreca il possibile 4-2 e tiene aperta una partita sul filo del rasoio. Manca della lucidità e di capacità di prendere le giuste decisioni nei momenti più cruciali. Deve decisamente migliorare per guadagnarsi il posto, visto anche l’arrivo di El Shaarawy.


Giovanni Acone






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