Pagelle

Roma SPAL 3-1 Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 5 mesi fa
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PAU LOPEZ 6.5: Considerando tutta la partita dal primo all’ultimo minuto non riceve tantissimi tiri verso lo specchio, ma quando c’è da mettere il guantone si fa sempre trovare pronto. Bene anche in fase di possesso, nonostante la presenza di compagni che quasi mai hanno giocato insieme.

FLORENZI 6.5: Nella prima parte di gara comincia dove aveva finito contro il Wolfsberger, con tanti passaggi sbagliati e poca precisione nei cross. Nella ripresa cresce esponenzialmente, ed ha il merito di credere sul lancio di Pellegrini tramutato poi nell’assist per il 3-1 di Mkhitaryan. E’ davvero necessario privarcene?

FAZIO 6: Nonostante una partita pienamente sufficiente ogni volta che la palla passa dalle sue parti un brivido mi scorre dietro la schiena. Riesce a vincere molti duelli fisici con Petagna, dimostrando la giusta dose d’esperienza che serve in partite come queste. Va bene così!

CETIN 6: Gioca la seconda partita da titolare dopo Napoli dimostrando di aver superato a tutti gli effetti il povero Jesus nelle gerarchie. A livello di possesso palla riesce quasi sempre a fare la scelta giusta, ma a volte si lascia andare a dei falli irruenti e senza senso che gli hanno portato un giallo e anche qualcosina di più.

KOLAROV 5: Pessima partita per il nostro serbo tuttofare, che fin da subito non riesce a trovare i giusti varchi per far esplodere la sua vena offensiva al 100%. Inoltre causa scioccamente il rigore dello svantaggio e ne rischia un altro nella ripresa per fortuna non considerato tale dall’arbitro. Giornata no.



DIAWARA 6.5: Ormai le redini del centrocampo sono a tutti gli effetti le sue. Prova costantemente numerose verticalizzazioni, recuperando tanti palloni e dando una mano a tutto il reparto, sia in fase difensiva che offensiva. A parte qualche piccolo errore, partita pienamente sufficiente.

VERETOUT 6: Gioca la 17esima partita consecutiva da titolare senza sentire particolarmente la fatica del “troppo campo”. Rispetto alle prime gare si fa vedere meno dal punto di vista offensivo, ma contribuisce costantemente con una buona gestione palla che in partite come questa è sempre importante. Speriamo si tenga pronto per la sfida contro la sua ex squadra.

PEROTTI 7: Dopo tante prestazioni positive si merita finalmente il premio come migliore in campo. Fino al momento della sostituzione è in assoluto il più propositivo di tutto il reparto offensivo, con tante discese importanti e un rigore trasformato con freddezza e un'esultanza tutta grinta e caparbietà. Forza Monito!!

PELLEGRINI 6.5: Nel primo tempo appare stranamente poco concentrato e troppo nervoso, con tante lamentele e poca precisione anche nei passaggi più semplici. Nella ripresa si sacrifica per la squadra e grazie ad un lancio illuminante permette ai tifosi di vivere il finale di gara con maggiore tranquillità.

ZANIOLO 6: A livello tecnico rimane un giocatore di grandissima qualità e sostanza, e lo dimostra con numerosi strappi in velocità che spesso mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. L’unico suo problema è che a volte sembra estraniarsi dalla manovra offensiva, e non è un caso che i pericoli maggiori siano venuti dalla fascia opposta.

DZEKO 6: Nella sua 200esima presenza in giallorosso non riesce ad essere particolarmente determinante dal punto di vista offensivo. Al tempo stesso però si sacrifica notevolmente per dare una mano ad ogni compagno di squadra, e dopo Verona e Wolfsberger si conquista il terzo rigore in poche settimane, d’importanza ancora maggiore.

MKHITARYAN 6.5 (Dal 78’ per Perotti): Come col Verona entra nel finale per portare esperienza e maturità, e riesce a sfruttare l’assist perfetto di Florenzi per chiudere una partita meritata ma complicata. Chissà che non sia più utile da subentrato...

KALINIC sv (Dal 89’ per Dzeko): Ritrova il campo dopo quasi due mesi senza avere la possibilità di trovare la prima gioia in giallorosso. Resterà con noi anche a gennaio?

FONSECA 6.5: Schiera in campo la migliore formazione possibile e nonostante qualche errore di troppo la squadra sembra reagire bene, soprattutto dal punto di vista offensivo. Nel finale inoltre ha l’intuizione geniale di far entrare l’armeno Mkhitaryan, che risulterà poi determinante ai fini del risultato finale. Ora testa bassa e pedalare, visto che la prossima trasferta a Firenze sarà a dir poco insidiosa.

VOTO DI SQUADRA 6.5: Voto positivo per una prestazione a due facce: grintosa e imprecisa nel primo tempo, caparbia e cinica nel secondo. Bisogna ancora migliorare tanto per gestire meglio partite come questa, ma considerando i risultati esterni la vittoria era un risultato a dir poco obbligatorio. Bene così!


Emanuele Grilli




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