Pagelle

Roma Istanbul Basaksehir 4-0 Le Pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 25 giorni fa
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PAU LOPEZ sv: Impossibile dare un voto alla sua prestazione, visto che a parte un colpo di testa di Demba Ba non riceve praticamente alcun tiro pericoloso verso lo specchio. Spettatore non pagante di una vittoria senza storia.

SPINAZZOLA 6.5: Esordisce da titolare sulla fascia destra e dimostra fin da subito la sua ottima spinta offensiva, con tanti cross in area di rigore tra cui quello molto potente che porterà all’autogol che sbloccherà la gara. Sta arrivando anche lui.

FAZIO 6: Insieme a Jesus non forma certo la coppia di centrali più forte del mondo, ma contro il timido attacco turco non ha problemi a far valere la sua enorme stazza, e ad anticipare tutti con facilità ed esperienza. Per partite come queste è sicuramente un valore aggiunto.

JESUS 6: Inizia con un pò di timore in fase di possesso dovuto principalmente al brutto ricordo dell’ultima gara disputata. Dopo aver constatato del livello mediocre dei propri avversari prende più sicurezza, limitandosi a una semplice gestione palla e a qualche anticipo non proprio elegantissimo.

KOLAROV 6: Rispetto alle partite precedenti decide di giocare molto di più con il freno a mano tirato, forse su richiesta del mister per permettere a Spinazzola di spingere senza lasciare la difesa scoperta. E visto il risultato finale e gli zero gol subiti, direi che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.





CRISTANTE 6: Rispetto alle partite precedenti inizia con un po’ troppa insicurezza e imprecisione, dimenticandosi di coprire in fase difensiva e lasciando fin troppi spazi ai giocatori avversari. Nella ripresa però cresce insieme a tutta la squadra, e con interventi duri ma regolari riesce a meritare la piena sufficienza.

DIAWARA 5.5: Voglio essere generoso con lui e dargli un voto non troppo negativo, visto che era alla prima partita da titolare e deve ancora trovare la giusta forma. E’ innegabile però che ci si aspettava un esordio decisamente migliore, invece che tanti palloni sbagliati uniti a una disattenzione generale in mezzo al campo.

ZANIOLO 7.5: Semplicemente devastante, l’esempio lampante del giocatore talmente forte da giocare bene in qualsiasi zona del campo. Fin dai primi minuti ara la sua fascia con una facilità disarmante, svegliandosi definitivamente nella ripresa con un assist al bacio per Dzeko e il gol all’angolino del 3-0. Fenomenale.

PASTORE 6.5: Anche lui come tanti altri inizia la partita con il freno a mano tirato, giocando un primo tempo al limite dell’imbarazzante. Nella ripresa, forse spronato da mister Fonseca, si accende e regala giocate spettacolari che testimoniano quanto il suo problema sia più di natura mentale che tecnica.

KLUIVERT 7: Trova il suo secondo gol consecutivo, la rete del 4-0, con un sinistro precisissimo all’angolino che gli permette di darsi continuità e motivarsi nel modo giusto. In un momento delicato dal punto di vista del reparto offensivo, la sua riscoperta potrebbe risultare davvero determinante.

DZEKO 6.5: Non gli do un voto superiore perché continua ad avere una media alta sia di gol segnati ma anche di sbagliati. E’ innegabile però che in partite come queste il suo contributo sia sotto gli occhi di tutti, non solo a livello tecnico ma anche carismatico.

PELLEGRINI 6 (Dal 64’ per Pastore) – Rileva uno stanco Pastore sistemandosi sulla trequarti, e dando il suo solito contributo in fase di possesso e nel cominciare azioni offensive pericolose.

VERETOUT 6 (Dal 72’ per Cristante) – Entra principalmente per mettere minuti nelle gambe e dare il solito equilibrio al centrocampo. Obiettivo raggiunto, anche in virtù del risultato ormai acquisito.

KALINIC 5.5 (Dal 74’ per Dzeko) – Poteva iniziare nella maniera migliore la sua esperienza in giallorosso ma solo davanti al portiere gli spara un tiro molle in faccia senza dare né potenza né precisione. Aspettiamo le prossime partite.

FONSECA 7: Dopo un primo tempo povero di emozioni decide di strigliare la squadra negli spogliatoi, consapevole del fatto che con un solo episodio si poteva cambiare l’inerzia della gara. I suoi giocatori rientrano quindi in campo con uno spirito diverso, liquidando la pratica in meno di 20 minuti e regalando la seconda vittoria consecutiva allo Stadio Olimpico.

VOTO DI SQUADRA 6.5: Un voto che è la media del pessimo primo tempo e della buonissima ripresa, in cui la differenza tecnica si è fatta notare sempre di più con un 4-0 finale che non ammette repliche. Ottimo esordio!


Emanuele Grilli





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