In & Out

Roma Inter 0-3 In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
201
3:00
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La Roma mai in partita subisce una sonora lezione dall’Inter. Giallorossi mai pericolosi si sbriciolano subito col gol da calcio d’angolo di Calhanoglu e poi assistono inermi alle reti di Dzeko e Dumfries. La squadra ha subìto molto dalle assenze, ma è parsa senza alcuno stimolo, senza carattere e di una passività imbarazzante. Non arriva alcun pericolo alla porta di Handanovic e anzi, si assiste ad un avversario che ci tratta come se non fossimo all’altezza di giocarla e sfrutta la partita per fare turnover in vista della Champions. Un tonfo pesante, il punto più basso del percorso di questa stagione, che però possiamo accettare solo in vista di un progetto più lungo, speranzosi di riprenderci quanto prima. La fiducia massima a Mourinho è il minimo, sperando nel frattempo che Pinto possa portare rinforzi nel prossimo mercato invernale. Indescrivibile la Curva Sud, novanta minuti di tifo e sostegno mai intervallati da un fischio, un amore forse irrazionale, ma che ci ha sempre contraddistinti.


IN

Curva Sud

Nonostante la propria squadra perdesse con tre gol di scarto dal primo tempo, i tifosi hanno continuato a cantare e cercare di caricare i propri fino al fischio finale. Una cosa mai vista, qualcosa di indescrivibile e di emozionante, a riprova di una tifoseria che non ha mai lasciato sola la squadra, che fosse una partita con lo Zorya, la Salernitana o negli scontri più importanti. Assolutamente la cosa migliore vista in questo sabato sera.


OUT

Gli undici visti in campo
Che sarebbe stato quasi impossibile si sapeva, ma si chiedeva almeno un tentativo, almeno un moto di orgoglio che però è mancato. In pochi ci hanno anche solo lontanamente provato e il risultato parla chiaro: l’Inter ha dominato il match. Viene meno la difesa che subisce un primo gol assurdo e che dalle reazioni mostra subito il nervosismo della nostra retroguardia. Arriva poi Dzeko con il solito gol dell’ex e la Roma sparisce dal campo: in attacco non si crea praticamente nulla e in difesa si cerca solamente di reggere ed evitare altre marcature. Dumfries riesce comunque ad infilarsi e segnare di testa la terza rete e il sipario cala. Il resto della partita è caratterizzato dalla pochezza di entrambe le squadre, con l’Inter che tira il freno in vista della partita con il Real Madrid e la Roma che non ingrana le marce più alte. È uno stop duro, ma da cui si deve ripartire e ricominciare a giocare in maniera diversa, con una mentalità diversa e la voglia di ritrovare un posto nelle competizioni europee più importanti.


Giovanni Acone





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