In & Out

Roma Genoa In & Out

di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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7:00
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Nella cornice di un Olimpico colmo di speranze ed aspettative per la nuova stagione, la nuova Roma di Paulo Fonseca non va oltre un deludente 3-3 contro un modesto Genoa. Da registrare l'incoronazione anche da parte della Sud del nuovo capitano Florenzi, ci si aspettava di festeggiare in maniera migliore.
Le maggiori difficoltà sono state evidenziate in fase difensiva, forse la richiesta di quel centrale da parte del mister è da soddisfare al più presto.
Al tutto si aggiunge l'aggravante che la squadra ospite ha avuto poche occasioni, ma è riuscita in tutti e tre i casi a concretizzare.


IN

Edin Dzeko

Sottolineato più e più volte come l'attaccante che cercava Fonseca corrispondesse all'identikit del bosniaco, la sensazione si conferma e trova una piena espressione nella prestazione della serata domenicale di fine estate.
Dopo pochi minuti serve subito Cengiz Under con un passaggio che lo ispira e vale come assist per il vantaggio giallorosso.
Poi al 30' inventa uno dei gol più belli della sua esperienza italiana e forse della sua carriera: servito in area con un passaggio lungo di Crisante fa perdere la testa ai difensori rossoblu, prima con una finta di corpo su Zapata, poi tunnel a Ghiglione e infine incrociando alla destra di Radu prima che Romero possa fermarlo.
Cerca di illuminare i compagni anche nel finale, ma non c'è nulla più da fare.

Cengiz Under
Il turco continua il suo momento d'oro iniziato già nel precampionato.
In una parola: ispirato.
Al 6' con una progressione sulla destra manda in palla la difesa ospite e dopo essersi accentrato scarica un potente sinistro nell'angolo destro.
Poco dopo potrebbe timbrare di nuovo il cartellino, ma la palla finisce di poco a lato. Cala col passare del tempo ma è comprensibile. Sarà fondamentale per questo inizio di stagione considerando anche l'infortunio di Perotti che lo terrà fuori dai 45 ai 60 giorni.

OUT

Federico Fazio
Ad un giocatore della sua altezza non puoi chiedere ciò che serve alla fase difensiva giallorossa: velocità.
Oltre alla stazza fisica, ci si aggiunge anche l'età e allora appare evidente come non possa continuare ad essere il "Comandante" degli anni scorsi.
Lascia liberi di agire gli attaccanti genoani in occasioni del primo gol e si addormenta più di una volta.
Fatica a seguire un giocatore come Kouame, questi tre gol non sono un buon segnale.

Juan Jesus
Dovendo sostituire un Mancini ancora non del tutto in forma ci si aspetta quantomeno una prestazione priva di inutili rischi, come la scivolata che al 41' stende Pinamonti, colpendo le gambe e niente altro. La rifondazione della Roma deve partire dalla costanza e dalla sicurezza difensiva e non è ciò che il centrale ha dimostrato fin’ora, anche nel corso delle stagioni precedenti.
Al suo posto entra proprio Mancini, ma anche lui si rende colpevole in occasione del gol del definitivo 3-3. Alle sue spalle Kouame è libero di incornare e regalare un punto alla squadra ospite.


Giovanni Acone




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