Triplice fischio
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Roma Atalanta 3-3 - Partita dal doppio volto

Pastore illude l'Olimpico, ma il primo tempo è da incubo. Nel secondo i giallorossi ritornano grandi e con un po' di precisione in più avrebbero potuto addirittura fare bottino pieno.
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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5:00
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Pronti via Pastore si inventa una magia, gol di tacco incredibile che sblocca subito il risultato e fa impazzire l’Olimpico. Dopo il vantaggio la Roma si perde, Manolas è irriconoscibile e perde tutti i duelli con Zapata, i giallorossi cercano di resistere concedendo solo qualche calcio d’angolo ma poi capitolano prima al 19° quando arriva il pareggio di Castagne che ribatte a porta vuota il tiro di Zapata finito sul palo, e poi, tre minuti dopo con il raddoppio di Rigoni. La difesa giallorossa è in bambola: al 38° Pasalic irride Manolas facendogli passare la palla sotto le gambe, è un assist per Rigoni che firma il gol del 3-1. Se sui primi due gol non avrebbe potuto fare nula di più, questa volta Olsen si fa superare troppo facilmente sul suo palo.

Nel secondo tempo Di Francesco cambia il centrocampo troppo fragile con Cristante e Pellegrini e inserisce Nzonzi e Kluivert al loro posto, passando al 4-2-3-1. Sembra un’altra Roma che mette subito alle strette i bergamaschi prima con Under che però tira troppo centrale e poi con Pastore poco preciso. Il gol che riapre la partita arriva al 60° con Florenzi che riesce ad inserirsi facilmente tra le maglie della difesa nerazzurra e a battere Gollini con un rasoterra forte e preciso. Il terzino giallorosso al 73° deve abbandonare il campo per un problema al ginocchio, al suo posto Di Francesco inserisce Schick; la Roma passa alla difesa a tre. I giallorossi spingono e trovano il pareggio con Manolas che sfrutta al meglio una bella punizione di Kolarov al minuto 82. Negli ultimi minuti è l’Atalanta a scomparire dal campo, la Roma potrebbe addirittura passare in vantaggio prima con Schick che prova a superare Gollini con un cucchiaio, ma il portiere bercamascho riesce miracolosamente ad intercettare il pallone, e poi con Kluivert lanciato in contropiede e fermato proprio all’ultimo dal ritorno di Castagne.

Partita dal doppio volto quella dei giallorossi: primo tempo da incubo, secondo da grande squadra.

Per Florenzi si parla di trauma distrattivo al ginocchio sinistro. Al momento non vi sono segni clinici che destano preoccupazione. La situazione verrà monitorata nella giornata di domani.

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