Triplice fischio
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Roma Atalanta 1-1: ancora un'occasione persa

di Gilberto Proietti
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
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Ultimamente assistere alle partite della Roma è diventata una sofferenza dal primo minuto al recupero compreso, la partita contro l'Atalanta non è stata da meno. In ogni caso non sarebbe stata una partita facile, contro una compagine quadrata, con dei movimenti di gioco piacevoli alla vista e quanto mai redditizi ai fini dei punti classifica.

Del resto queste sono le caratteristiche delle squadre allenate da Gasperini (a proposito, anche il suo nome gira tra i preferiti nella lista di Baldini & Monchi), fatte di un calcio ragionato, propositivo, con un fraseggio stretto a centrocampo e reparti molto corti che mirano a imbrigliare i portatori di palla avversari.

E così è stato, anche oggi le fonti d'ispirazione della Roma sono state "ingabbiate" bene dal tecnico atalantino e Spalletti, come più volte ho sottolineato in queste pagine, non ha saputo trovare soluzioni alternative. C'è da dire, a sua parziale discolpa, che il materiale a disposizione è quello che è in termini di qualità e numeri... e chi fa i miracoli ha i suoi problemi di questo periodo.

Del primo tempo non c'è molto da dire, se non che le maggiori emozioni arrivavano dagli spalti, grazie ai cori di incitamento dei circa 7000 coraggiosi che, sfidando la bella giornata primaverile, preferivano la passione del campo a una rilassante passeggiata in centro. A dare un pò di sale all'avvenimento ci pensava la premiata coppia Fazio-Rui al minuto 22, quando si addormentavano su uno degli attacchi nerazzurri, lasciando che il cross proveniente dalla sinistra fosse agganciato da Kurtic al limite dell'area di rigore, il quale metteva indisturbato la palla alla destra di Szczesny a fil di palo. Il portierone giallorosso, preso in controtempo, neanche abbozzava la parata.

La ripresa non iniziava su ritmi diversi da quelli del primo tempo, con una Roma confusionaria e per niente incisiva negli uomini che per gran parte della stagione erano stati la chiave dei successi, serviva un errore della retroguardia atalantina al minuto 50 per permettere a Dzeko di insaccare dalla breve distanza, a conseguenza di un lancio del solito Perotti sulla testa di Salah il quale con un abile assist serviva la palla al centro sul piede del bosniaco.

La Roma ci provava, ma era anche sfortunata, colpendo prima il palo su una gran girata di De Rossi e poi la traversa con un bel tiro potente di Nainggolan. La scossa per l'assalto finale, però, non è mai arrivata, nonostante l'ingresso di El Shaarawy prima e di Totti poi (minuto 87!); la squadra nerazzurra riusciva a chiudere bene gli spazi e, complice la debole verve giallorossa, il fischietto di Giacomelli decretava la fine delle ostilità al minuto '93.

Ancora un'occasione persa per tenere a distanza il Napoli e per i più sognatori di sperare ancora nello Scudetto.

Gilberto Proietti

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