Pre Match
STADIO

Porto VS Roma - Pre Match

Per i preliminari di Champions, il destino ha messo di fronte alla Roma il Porto, squadra che attraversa un momento non particolarmente felice viste le numerose difficoltà presenti nell’ambiente (di Francesco Giovannetti)
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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L’impennata subita nelle ultime settimane dal mercato giallorosso ha regalato a Spalletti una squadra decisamente competitiva, priva ancora di un paio di tasselli per essere quella ideale per lui ma probabilmente la più forte e completa sotto la sua guida alla Roma. Il sorteggio di Nyon, poi, non è stato particolarmente cattivo con i giallorossi riservando il City alla Steaua Bucarest e mettendo la squadra capitolina di fronte ai dragoni del Porto. I portoghesi vivono un momento non troppo felice avendo fatto poco mercato fin qui, e non avendo a disposizione neanche Aboubakar e Martins Indi per la doppia sfida visto che entrambi sono sul piede di partenza.

A difendere i pali biancoblu sarà Casillas, ormai titolare indiscusso dall’arrivo in terra lusitana dopo l’addio al Real Madrid: davanti a lui linea a quattro con Maxi Pereira a destra e l’ex Inter Telles a sinistra. Al centro, Marcano e Felipe avranno il compito di rendere la difesa un po’ meno ballerina di quanto lo è stata fino ad ora anche nel precampionato.

A centrocampo  il messicano Herrera farà coppia davanti la difesa con Danilo Pereira, portoghese messosi in mostra nell’ultima rassegna continentale vinta proprio da Cristiano Ronaldo e compagni.

Davanti a loro, il tridente offensivo a sostegno dell’unica punta dovrebbe vedere l’esclusione di Brahimi in favore di Otavinho, André Andrè e Jesus Corona.

In attacco pronta una maglia per André Silva, dato che come annunciato in apertura Aboubakar ha probabilmente terminato i suoi giorni con i dragoes.


I precedenti

La maggior parte dei tifosi romanisti, prima del sorteggio del 5 agosto, era probabilmente convinto di dover fare subito i conti col City nel preliminare, vista la non proverbiale fortuna dei giallorossi in questo tipo di sorteggi. Il destino ha invece messo di fronte alla squadra di Spalletti il Porto, squadra buona ma non al livello degli inglesi e che attraversa un momento non particolarmente felice viste le numerose difficoltà presenti nell’ambiente. L’occasione per la squadra capitolina è quindi troppo ghiotta per non essere colta al volo, visto il flusso monetario in entrata eventuale e la possibilità di chiudere in bellezza il mercato rafforzandosi ulteriormente.

I dragoni hanno comunque una certa esperienza in ambito europeo, avendo vinto ben due volte la Coppa dei Campioni (1986/1987 e 2003/2004): con i giallorossi ci sono altrettanti precedenti risalenti all’edizione 1981/1982, quando ancora il format non prevedeva gironi ma sfide andata e ritorno ad eliminazione diretta. Ad Oporto terminò 2-0 per i padroni di casa (reti di Walsh e Costa), mentre all’Olimpico lo 0-0 condannò i giallorossi all’eliminazione.

A dirigere la sfida sarà l’olandese Bjorn Kuipers, assistito dai connazionali Sander van Roekel e Erwin Zeinstra. La Roma è imbattuta nei tre precedenti col fischietto di Oldenzaal: una vittoria esterna (2-3 a Basilea, stagione 2010/2011) e due pareggi per 1-1 (col City all’Etihad, stagione 2014/2015, e la scorsa stagione in casa col Barcelona). Per il Porto invece due vittorie, un pareggio ed una sconfitta con Kuipers.



Francesco Giovannetti

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