Triplice fischio

Napoli Roma 4-0 giallorossi non pervenuti nella serata in onore di Maradona

Nella partita che doveva essere un tributo a Maradona, la Roma sceglie di non comparire e lascia al Napoli tutta la scena, arrendendosi ancor prima di cominciare il match.
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
258
0:00
1588
I giallorossi giocano quella che probabilmente è la loro peggiore partita della stagione. Il Napoli domina in lungo e largo gli uomini di Fonseca che sembrano essere scesi in campo solo per fare la comparsa in una serata dedicata alla leggenda argentina.

Dopo i primi 15 minuti di studio il Napoli comincia a macinare gioco, pur senza impenzierire più di troppo Mirante, i partenopei collezionano un’infinità di calci d’angolo e schiacciano la Roma nella propria metà campo.
I giallorossi sembrano inermi, non si era mai vista una resa così in questa stagione. Si fa presto a pensare male quando anche Pedro e Mkhitaryn sbagliano le cose più semplici. Fatto sta che il Napoli non ha pietà e comincia il suo show alla mezz’ora con un gran gol di Insigne direttamente su punizione, sul quale Mirante poteva sicuramente fare qualcosa di più. La Roma accenna ad una minima reazione e arriva anche una buona occasione per Cristante che, servito a centro area da Ibanez, spedisce alto.
Si vede che non è giornata per i giallorossi che arrivano sempre secondi sui palloni vaganti, perdono facilmente palla e corrono svogliati. A fine primo tempo Mertens potrebbe già raddoppiare ma in questa occasione è molto bravo Mirante a stendersi e negare il gol all’attaccante del Napoli.
Il primo tempo finisce con un risultato che lascia ancora qualche speranza di riscatto alla squadra di Fonseca, ma gli infortuni di Mancini e Veretout e la pessima condizione fisica di Dzeko non sono proprio dei buoni segnali per credere in un cambio di rotta.

Nel secondo tempo spazio quindi a Juan Jesus in difesa e a Villar a centrocampo. E’ proprio il giovane centrocampista a cercare di ravvivare un pò il gioco dei suoi, ma è l’unica scintilla in un cielo giallorosso spento. Dopo un’occasione sperecata dal Chucky, Dzeko ha una buona chance, ma la sua girata è debole, l’ultimo segnale che il bomber giallorosso non si è ancora ripreso del tutto dopo lo stop per il covid. Fonseca infatti lo richiama, e inserisce prima Carles Peres e poi anche Borja Mayoral al posto di un’altra pedina fondamentale non al meglio della condizione, Pellegrini. Il copione però non cambia e il Napoli dilaga, prima con un tiro chirurgico da fuori area di Fabian Ruiz che si infila all’angolino, poi con Mertens che deve solo spingere in rete una respinta scellerata di Mirante e infine con Politano che dribbla tutta la difesa giallorossa compreso il portiere e deposita in rete per il poker partenopeo dedicato a Diego Armando Maradona.

Una Roma che più brutta non si può, speriamo sia stata solo una giornata storta.

ES





Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Seguici su Instagram, presto tante novita' e premi per i nostri follower

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata