In & Out

Lazio VS Roma In & Out

di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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7:00
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Questa domenica pomeriggio, scenario del primo derby di Paulo Fonseca, la Roma rimane ancora una volta inchiodata ad un solo punto conquistato. Dopo un primo tempo divertente condito da cinque pali (due per i giallorossi e tre per i biancocelesti), la squadra giallorossa si perde in un ripresa fatta di chiusura difensiva e lentezza in fase di costruzione. Arriva così il pareggio della squadra di Inzaghi, frutto di un mezzo errore di Kolarov, perchè forse l’azione doveva essere fermata per fallo sul terzino giallorosso.
La Roma non reagisce più in maniera ordinata e l'unica occasione viene sprecata da Pastore, impreciso nel passaggio per Dzeko in area all'80'.


IN

Nicolò Zaniolo
Dopo tanto il numero 22 torna finalmente tra gli “In”, reduce da una discreta prestazione nella prima contro il Genoa, si riprende nel derby colpendo due pali nel giro di dieci minuti, due mancini che si stampano sul legno alla destra di Strakosha e rispondono in qualche modo a quelli colpiti dalla Lazio. Prende la sua solita ammonizione, ma la prestazione rimane buona, da lui nascono le giocate nella prima frazione di gioco che rendono pericolosi i giallorossi. Col passare del tempo sente la fatica e commette qualche disattenzione in fase difensiva, sostituito al 79' fa spazio a Santon, che lo emula solo in fatto di cartellini. C'è qualche segnale di crescita.

Alessandro Florenzi

Una partita di sudore e di forza di volontà: cerca di spingere, per quanto può da terzino, chiude bene su Immobile soprattutto nei primi minuti. Lascia tutto sé stesso sul campo e quando a pochi minuti dalla sostituzione viene atterrato da Lazzari, dà l'impressione di non avere nemmeno più le energie per rialzarsi, fatica e lascia dunque il posto a Diawara.
Forse una partita da esterno avanzato (invece che da terzino di spinta e copertura degli errori altrui) lo farebbe esprimere al meglio.

Pau Lopez
Bravo e fortunato, se da un lato non riesce ad evitare il pareggio della Lazio col pallone che gli passa vicino al braccio, dall'altro viene graziato quattro volte dai legni, alla fortuna si aggiunge l'abilità nell'ipnotizzare Correa in una ripartenza mortale al 65'. Fa sentire la sua presenza, ma non è Alisson coi piedi, forse solo i brividi sono gli stessi. Buona prestazione comunque per l'estremo difensore.


OUT

Esterni

Kluivert e Under erano forse tra i più attesi nella giornata di oggi, serviva velocità, fantasia, creare occasioni bruciando i terzini, ma nulla. Il primo cerca troppe volte l'azione personale e risulta addirittura più utile in difesa che in avanti, il secondo appare spento e non in partita. La sostituzione del turco per Pastore non comporta risultati positivi, anzi quasi sembra che i ritmi siano troppo alti per l'argentino.

Fase offensiva del secondo tempo
Cercare ossessivamente lanci lunghi e/o tocchi di prima all'indietro in area non serve a nulla. La Lazio corre lungo praterie in contropiede, la Roma ha paura e si chiude, prova manovre macchinose da dietro, continui passaggi tra i difensori che sperano in un varco da qualche parte, si cerca uno spunto sulle fasce, ma nulla.
Terrificante il pallone perso da Cristante sul finire della partita, che viene però graziato da un fuorigioco che annulla il gol del vantaggio biancoceleste. Squadra totalmente diversa in fase d'attacco rispetto a quella vista col Genoa.


Giovanni Acone






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