La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: Socrate era romanista?

una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
950
3:00
121010
O Capricciosa Eupalla,
del calcio Diva e Musa:
di luce rossa e gialla
Tu brilli circonfusa…


Si narra che un giorno Socrate ricevesse la visita di un suo trafelato discepolo.
«Ma-ma-maestro! - balbettò quest’ultimo - Ho bisogno del tuo aiuto, non so che cosa fare!».
«“Sapere” di “non sapere cosa fare” è già un buon punto di partenza… Dimmi cosa ti affligge», rispose il filosofo.
«Una donna! Una donna meravigliosa… E lei… lei mi ha chiesto di sposarla!».
«Ebbene? Dove sta il problema?».
«Vorrei sposarla con tutto il mio cuore! Ma non è una scelta razionale: anzi, la mia ragione trova mille motivi per reputare poco saggia quella scelta. Tu mi insegni che bisogna usare la ragione, per valutare il mondo e le opzioni di vita. E dunque non so cosa fare: perché la ragione mi dice l’opposto di quel che mi dice il cuore».
«Ho capito. Eccoti allora il mio consiglio: sposala senza indugio!».
«Maestro, ma tu nemmeno la conosci, questa donna… Da dove viene la tua sicurezza nel fornirmi il suddetto consiglio?».
«È semplice. I casi sono solo due, ed entrambi produrrebbero esiti positivi: o è la donna giusta, e ti renderà felice; o NON è la donna giusta, e ti renderà filosofo».

Ho la convinzione che Socrate, oggi, sarebbe un tifoso giallorosso: perché il suo ragionamento assomiglia maledettamente al contenuto dei seguenti ottonari:


Roma, mia benefattrice,
sì, io t’amo purchessia:
vinci o meno… o son felice
o farò filosofia!

*

Sassuolo Roma 2-2

Anche se la sconfitta è stata evitata in extremis, non riesco ad essere felice per il pareggio. Perché il gioco della Roma è sempre più involuto, inconcludente, deludente.
Anche le prestazioni dei singoli sembrano in fase calante: Felix non azzecca più uno stop, Oliveira sembra aver smarrito ogni geometria, Rui Patricio e Karsdorp commettono errori suicidi… e così via.
Non so nulla delle ragioni profonde di questa “involuzione”. Mi consolo con Socrate, perché il filosofo mi direbbe: «Non sai nulla? Beh, è un ottimo punto di partenza».


Il gioco della Roma è scoraggiante
come il fraseggio astruso d’un buròcrate.
Sì, segna Tammy e poi segna Cristante;
però non son felice. Sono Sòcrate!

(Ma d’altra parte, come il saggio dice:
«Se sei Socrate, allora sei felice!»)

*

L’anagramma della settimana

Non servono altri commenti, per introdurre la frase anagrammata…

Gare contro il Sassuolo…
→ Un Socrate giallorosso!


Franco Costantini





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