La Sfera dei Capricci

La sfera dei capricci: Si segna, si sogna…

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 6 mesi fa
1126
7:00
1366
O Sfera che Sublime
del calcio crei l’idioma…
ispirami due rime
(e sempre Daje Roma!)




Otto ore prima di Roma-Cagliari, in chat con la nostra direttora, osai un anagramma-pronostico:

Ventisette aprile, Roma-Cagliari

Vincerem la partita. Tre i gol? E sia!

È andata bene. E l’ardua rincorsa alla Champions prosegue: ora siamo quinti, a un solo punto dal quarto posto; dove però c’è l’Atalanta, una delle squadre più in forma del momento…

Ad ogni modo, il prossimo turno di campionato (Genoa-Roma e Lazio-Atalanta) potrebbe rappresentare l’occasione del sorpasso… A due condizioni:
1) che la Roma non faccia scherzi, giocando a Genova con la stessa determinazione mostrata contro i sardi;
2) che i laziesi affrontino l’Atalanta pensando ai propri interessi, senza psicopatologie da complesso d’inferiorità… (nella mia mente, è ancora vivo il modo in cui i cugini affrontarono l’Inter, nel 2010: pur di danneggiare la Roma, furono capaci di danneggiare anche sé stessi. «Oh, noooo!», … acci loro).
La seconda condizione lascia uno strascico di dubbi. Esprimibili in distico:


Saranno forse i burini buzzurri…
ancor “diversamente nerazzurri”?

*

Roma Cagliari 3-0

Ho visto la miglior Roma della stagione. D’accordo, i rossoblù avevano poche motivazioni, ma ai loro piedi non c’erano le infradito, e nei loro occhi non ho visto la compiacente volontà di scansarsi…

Paradossalmente, Ranieri si sta rivelando più “difranceschiano” dello stesso Di Francesco. È riuscito infatti a rendere efficaci le verticalizzazioni, pur lasciando il possesso palla agli avversari (qui i sardi ci sono stati superiori: 57%, contro il nostro 43%).
Tuttavia: qualcuno si è accorto del “dominio territoriale” dei nostri avversari? Io no.
Il dato sui “tiri nello specchio” (Roma 10, Cagliari 2) racconta un’altra storia: i nostri Lupi hanno avuto un controllo della partita pressoché totale.

Per quanto riguarda le prestazioni dei singoli, concordo quasi completamente con le pagelle dell’ottimo Emanuele Grilli (si veda la relativa pagina, qui su Il Legionario). Uniche piccole differenze: avrei dato mezzo punto in più a Manolas e mezzo punto in meno a Dzeko (s’è mangiato un gol che NON doveva mangiarsi).

La sorpresa più gradita è stata Javier Pastore: da anni non lo vedevo così efficace (oltre che bello a vedersi). Ma, conoscendo i problemi “strutturali” del Nostro (scarsa continuità di rendimento, alta predisposizione agli infortuni), non lo confermerei per la prossima stagione; piuttosto, approfitterei della felice congiuntura… per venderlo bene (sia chiaro, non ho nulla contro Javier; e sono d’accordo con Ranieri: tecnicamente è sublime. Per fare un calciatore, però, non basta la tecnica).

Ecco una quartina che celebra - ad un tempo - la gara col Cagliari e la speranza che non muore…


Per la Champions, ancora non è tardi;
ancora vive il sogno, e ci è compagno:
e per nutrirlo segnan contro i sardi
Fazio, Pastore ed “Alexander Magno”…

*

Gli anagrammi della settimana

Per la prossima stagione, si vocifera di Conte alla Roma. E la maggior parte dei tifosi sogna. Una minoranza, invece, non dimentica il passato “gobbo” del mister; né dimentica che patteggiò una pena (dieci mesi di squalifica) in un processo relativo al calcioscommesse…
Sarò un inguaribile “ecumenista”, ma trovo ragioni da vendere sia nei tifosi che guardano avanti (e vogliono vincere), sia nei tifosi che non dimenticano il passato (perché vi sono valori più importanti del “vincere”).
Ecco dunque una duplice onomanzia: la prima dedicata ai filo-contiani che sognano inni di vittoria, la seconda dedicata agli strenui difensori dell’etica.


1)
Antonio Conte → intono e canto!

2)
Antonio Conte → nato “non etico”

*

Sfottonari

                   Sfotte a destra, sfotte a manca,
                   di sfottò giammai si stanca...
                   Par frenare non si possa
                   la “vis ludens” giallorossa


Il Milan prende due sberle dal Toro e precipita dal quarto al sesto posto. E dire che, poche settimane fa, la qualificazione per la Champions sembrava, per Gattuso & Co., cosa fatta… Magari il Diavolo sarà capace di risorgere; ma per ora si è ampiamente meritato quattro “sfottonari” monorima.

Più non segna il Pistolero,
e del Diavol rossonero
il futuro par davvero
poco rosso e molto nero…


Franco Costantini



Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata