La Sfera dei Capricci
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La sfera dei capricci: La notte dei morti viventi

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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10:00
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O Sfera che Sublime
del calcio crei l’idioma…
ispirami due rime
(e sempre Daje Roma!)



Ho visto in questi giorni, sui social e sui forum giallorossi, qualche battibecco di troppo tra fratelli romanisti. In particolare, dopo la bella prestazione (contro l’Entella) di Schick, Pastore, Marcano, Karsdorp… qualche strenuo difensore di Monchi (e della società) ha insultato i critici della campagna acquisti e dei suddetti giocatori. Il che ha dato il via a qualche escalation di epiteti…
Secondo me, i litigi sono superflui. Ho già avuto modo di scriverlo: il sostegno assoluto e la critica più feroce… sono entrambi sintomo d’amore. Pensate ai genitori nei confronti del figlio: coccole, carezze e approvazione possono convivere benissimo con rimbrotti, sgridate e castighi. Insomma: sarò forse un inguaribile “ecumenista”, ma voglio bene sia ai difensori più strenui della società… sia ai suoi critici più severi.
A proposito di “critica”, concedetemi la seguente giocosa auto-ironia: la partita di Coppa Italia… sintetizzata in quattro “sfottonari”.


*

Roma Entella 4-0

Schick, Marcano, Schick, Pastore:
da tre salme, quattro rombi.
Fu una notte di terrore,
fu la notte degli zombi...

*

Schick e Jan Mühlfeit

Da qualche tempo Schick lavora con Jan Mühlfeit, che lo sta guidando nel miglioramento della capacità di concentrazione, delle motivazioni, della fiducia in sé. I risultati sembrano buoni. Per dirla in ottonari italo-inglesi:

Forse grazie al “mental coach”,
Schick in gara ha un nuovo “approach”:
e all’Entella ha dato scacco
inventandosi un bel tacco…

*

La voce di mercato

Per il dopo-Dzeko, secondo un autorevole quotidiano sportivo, la Roma punterebbe su Belotti. Che ne dice l’onomanzia?

Andrea Belotti —> Atleta di nerbo

*

Sfott-anagrammi

Alcuni giornalisti hanno accusato la Curva Sud di fare cori “discriminatori”. Siamo al solito moralismo becero, che scambia per “discriminazione” qualche innocuo sfottò (i problemi del calcio sono ben altri). Per solidarietà con la Curva, mi dichiaro colpevole di “concorso morale in presa per il culo”. E rincaro la dose con due anagrammi satirici:

1)
Roma da delizie… —> e Lazio di merda

2)
Le due formazioni capitoline? Rivalità molto grande...
--->
Divergono lì, in tale punto: Roma = felicità, Lazio = merda



Franco Costantini


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