La Sfera dei Capricci

La sfera dei capricci: Diamo i numeri?

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 20 giorni fa
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10:00
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O Sfera che Sublime
del calcio crei l’idioma…
ispirami due rime
(e sempre Daje Roma!)




Diamo i numeri “1” (Letterina a Kolarov)

Carissimo Kolarov,
sappi, innanzitutto, che il mio affetto e la mia stima per te sono immutati. Un errore te lo perdóno volentieri, perché non dimentico che in campo sei un generoso; per fare un solo esempio: hai persino continuato a giocare (e a lottare) con una frattura al piede…
Ma il tuo discorso sulla “incompetenza dei tifosi” - te lo confesso - mi ha deluso: perché tu non hai le competenze (logiche e sociologiche) per parlare di competenze…
Ora ti dimostrerò che persino un bambino di seconda elementare ha OGGETTIVAMENTE la competenza per giudicare.
Immaginiamo che il suddetto bambino (che ha sviluppato minime competenze matematiche) metta a confronto il monte ingaggi della Roma con il monte ingaggi del Parma: scoprirebbe che la Roma (con 92,7 milioni di euro) supera il Parma (con 23 milioni di euro) di ben QUATTRO volte. Quel bambino ne dedurrà, legittimamente, che il valore dei giallorossi è ben superiore a quello dei gialloblù. Immaginiamo che quello stesso bambino dia un’occhiata alla classifica: scoprirebbe che il Parma è davanti alla Roma.
A questo punto, il bambino avrebbe TUTTE le competenze necessarie per concludere quanto segue: «siete una squadra di pippe sopravvalutate».

Lo ammetto: qui si parla di una mera competenza “diagnostica”; non certo “eziologica” né tanto meno “terapeutica”. Ovvero: quel bambino ha le competenze per dire che “siete pippe”; ma non può sapere “perché siete pippe”, o “come farvi smettere di essere pippe”.

Ecco. Questo è quanto dovevo dirti sulle “competenze”. Un abbraccio grande e sempre Daje Roma!

Tuo FC


Lo disse pure Socrate a Santippe:
«Non so perché, ma queste sono pippe»

P.S. Sia chiaro: qui “pippe” non è un concetto “assoluto”. È una semplificazione satirica, che mi auguro provvisoria, contingente, transeunte.

*

Diamo i numeri “2” (Udinese Roma 1-0)

+8, +25, +15, +13, +25, +5.
Sì, lo so. Apparentemente, questi numeri non hanno alcuna attinenza con Udinese-Roma… Riguardano infatti la differenza-punti in classifica tra noi e la nostra prossima avversaria (l’Inter) negli ultimi sei campionati: dal 2013 al 2018.
Insomma, nella storia recente siamo stati SEMPRE superiori ai nerazzurri (vantando, in sei tornei, ben 91 punti in più).

Ecco perché le strategie di mercato della Roma (recenti e meno recenti) mi sembrano masochistiche: sembra che abbiamo fatto di tutto per farci sorpassare! Compriamo gli scarti dell’Inter (prima Juan Jesus, poi Santon) e vendiamo all’Inter il nostro gioiello (il Ninja).
E così, per la prima volta dopo sei anni, sono i nerazzurri a guardarci dall’alto in basso (+9).

Contro l’Udinese, il 50% per cento della nostra difesa a quattro… era costituito da giocatori giudicati NON IDONEI da chi ci stava dietro in classifica: Juan Jesus e Santon, appunto. E proprio questi due (secondo le pagelle dei quotidiani, i peggiori in campo in assoluto) sono i principali responsabili del gol di De Paul. Un caso?

Non ci resta che piangere. Sublimando le lacrime in un anagrammuccio:


La Roma perde a Udine —> (De Paul). Ora è in merda…

*

Diamo i numeri “3” (Roma - Real 0-2)

È stato il peggior Real che abbia mai visto in vita mia.
Un Real che aveva appena preso tre palle contro l’Eibar…
Un Real capace di concedere alla triste Roma di questi tempi (priva di gioco e priva di convinzione) tante clamorose occasioni da gol…

Poteva essere l’occasione per sbranarlo, conquistando così il primo posto nel girone. Ma, ahimè, tra i giallorossi ho visto solo paura: paura di sbagliare, che poi… è quella che ti fa DAVVERO sbagliare.


È facile ad illudersi, chi tifa.
E travisai perciò l’essenza stessa
di quella commendevole promessa:
«Saremo ai primi posti della… fifa».

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Diamo i numeri “4”

Qualche dato numerico sulla “Roma americana” (era l’estate del 2011, quando la società passò nelle mani della cordata guidata da Di Benedetto).

Anni di presidenza italo-americana: 7,5
Anni di presidenza Pallotta: 6,5
Trofei vinti: 0.
Plusvalenze: 435 milioni di euro.

Sarà un’impressione, ma… qui non sono il solo a dare i numeri.

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Diamo i numeri “5”

L’incontro Roma - Real Madrid non ha portato solo amarezze, ma anche un dolcissimo sentimento, in cui la nostalgia si è fusa con l’orgoglio.
Qualcuno è entrato nella Hall of Fame, omaggiato sia dai tifosi sia dagli avversari. Qualcuno che i numeri non li ha “dati”; li ha “fatti”. Qualcuno che si può persino non nominare, lasciando parlare i numeri: UNA maglia, VENTICINQUE stagioni, SETTECENTOTTANTAQUATTRO presenze, TRECENTOSETTE gol.


Questi sì, che sono numeri.


Franco Costantini


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