La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: Abrahamcadabra

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
826
3:00
151212
O Capricciosa Eupalla,
del calcio Diva e Musa:
di luce rossa e gialla
Tu brilli circonfusa…


Abraham: già 20 reti nella sua prima stagione in giallorosso (senza contare gli otto pali, e il gol ingiustamente annullato a Torino). E siamo solo a marzo. Tanto per fare un confronto: Montella e Batistuta, nell’anno d’esordio, arrivarono entrambi a quota 21.
I numeri del nostro centravanti, insomma, sono più che lusinghieri. E confermano che la Roma può davvero puntare su questo giovane talento. Le ultime due sofferte vittorie sono state decise da lui: Tammy, pertanto, merita un distico celebrativo (qui userò l’aggettivo “scabra” nel senso figurato di “difficoltosa, ostica”).


Doppio uno a zero, la vittoria è scabra:
decide Tammy, l’Abrahamcadabra…

*

Roma Atalanta 1-0


Il punteggio finale è molto diverso da quello della partita d’andata (1-4). Ma l’atteggiamento tattico della Roma è stato identico: iniziativa lasciata in prevalenza agli avversari, squadra attenta e chiusa, veloci ripartenze e gioco in verticale. Sì, l’Atalanta ha dominato nel possesso palla (65%), ma le restanti statistiche legittimano il successo giallorosso…
Conclusioni a rete: Roma 13, Atalanta 7.
Calci d’angolo: Roma 6, Atalanta 3.
Palle intercettate: Roma 15, Atalanta 7.

L’azione del gol decisivo è stata splendida: Karsdorp intercetta, avvia il contropiede e lancia lungo per Zaniolo; quest’ultimo controlla bene la sfera e la serve prontamente all’accorrente Abraham, che si incunea nello spazio tra due avversari e incrocia di destro battendo il portiere. In endecasillabi, si potrebbe raccontare così:


Karsdorp, intercettando, corre e lancia
Zaniolo, che splendidamente aggancia,
e ratto sarve Tammy, che di destro
il vantaggio realizza da maestro.

Ancora una volta “magicamente” decisivo, Tammy si è meritato altri due endecasillabi. Nel distico userò il lemma poetico “labra” (sì, con una “b” sola), così la rima sarà perfetta (cfr. T. Tasso, Gerusalemme Liberata, XVI, ottava 19; i versi si riferiscono agli amanti Rinaldo e Armida: «S’inchina, e i dolci baci ella sovente / liba or da gli occhi e da le LABRA or sugge…»).


Un soprannome affiora su le labra:
sei Tammy, ovvero l’Abrahamcadabra.

*

Sfottonari


Quattro versi. Solo quattro, ma doverosi…

Due rigôr negati all’Empoli,
allo Spezia un altro ancora…
Il commento: «Ma accidempoli!,
fortunata è la Signora!»

*

L’anagramma della settimana

Alcuni dizionari (anche online; si veda ad esempio WordReference.com) includono la voce “raga”, «forma abbreviata di ragazzi o ragazze». Ne approfitto.

Tu, Abraham: venti reti in stagione…
→ Oh, raga: rivien in mente Batistuta!


Franco Costantini




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