Mercato

L'identikit di Mert Cetin

di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita 23 giorni fa
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7:00
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Mentre a Roma tutti aspettano l’arrivo del centrale titolare per la prossima stagione, Petrachi ufficializza quello che sarà invece il quarto centrale nelle gerarchie di Fonseca, Mert Cetin.

Si, già sappiamo che vi starete chiedendo chi diavolo sia, il che è più che comprensibile per un difensore che nell’ultima stagione ha militato nella 1. Lig, ovvero la seconda divisione turca, ma andiamo con ordine.

Cetin nasce il 1° Gennaio del 97 a Çankaya, un piccolo distretto nella provincia della capitale turca, Ankara, città nella quale milita il club che lo scopre e lo mette sotto contratto nel 2008, il Gençlerbirliği. Dopo aver passato tutta la trafila delle giovanili, nella stagione 2016/2017 viene ceduto in prestito all’Hacettepe in 2. Lig, ovvero la terza divisione turca, dove totalizza 30 presenze ed un gol, convincendo l’allenatore del Gençlerbirliği a tenerlo con se per la stagione successiva in Super Lig, la Serie A turca. Qui però il classe 97, durante tutto l’arco della stagione, riesce ad ottenere soltanto 6 presenze, di cui soltanto 2 in campionato, mentre le altre 4 in coppa.

L’ultima stagione diventa, per Cetin, quella della svolta. Dopo la retrocessione in Lig. 1 del Gençlerbirliği, Cetin diventa un titolare fisso ed è anche grazie alle sue 25 presenze, nelle quali riesce a trovare un gol, che dopo appena un anno la squadra di Ankara torna subito in Super Lig.

Tutto ciò convince la Roma ad acquistarlo in questa finestra di mercato per 3,5 milioni (più il 10% sulla futura rivendita nel caso questa superi i 10 milioni). Difensore alto e roccioso, di piede destro, predilige giocare per l’appunto come centrale di destra, ma può occupare anche il ruolo di centrale sinistro. In conferenza stampa ha evidenziato come nonostante il suo metro e novanta disponga di una discreta velocità e di una discreta abilità nel far ripartire il gioco dalla difesa. Ma dov’è invece che pecca maggiormente il giovane turco? Come lui stesso ha affermato, ha ancora molto da migliorare, e noi molto di più non possiamo aggiungere visto che, diciamoci la verità, fino a quando non è uscita la notizia del suo acquisto, non ne avevamo mai sentito parlare.

L’unica cosa certa è che non ci vuole molto per capire che non sarà per niente facile per un giovane arrivato dalla serie cadetta turca affermarsi in Serie A, soprattutto in una big come la Roma, che spera, come tutti i tifosi d’altronde, che non faccia la fine di un altro giovane turco che ha trovato poca fortuna come Salih Ucan e che magari, tra uno o due anni, sentiremo parlare molto di più di lui, come egli stesso ha affermato che accadrà.


Nicolas Gesmini




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