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In & Out Fiorentina-Roma: perdere così fa male!

Manolas, Szczęsny e Strootman i migliori, out Salah, Perotti e Nainggolan (di Alessandro Tagliaboschi)
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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5:00
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La Roma esce sconfitta per 1-0 nella trasferta di Firenze, mostrando però leggeri progressi sul piano del gioco e sulla concentrazione nei 90 minuti. Troppe occasioni sprecate, qualche svista arbitrale ed alcuni giocatori ancora lontani dalla migliore condizione fisica. Mercoledì arriva il Crotone all’Olimpico e sarà cruciale per la Roma uscire dalla partita con il bottino pieno, per rimanere ancorata al treno delle prime. Adesso però, andiamo ad analizzare più da vicino cosa ha funzionato e cosa meno nella sconfitta del posticipo di domenica sera.


In:

Kostas Manolas:
un gigante. Pensare che ha un ingaggio inferiore a quello di Juan Jesus può spiegare molti dei malumori del greco. Ma il centrale difensivo scende in campo concentrato, non sbaglia nulla ed il recupero su Kalinic dopo l’errore di Fazio, è il riassunto delle qualità di questo calciatore. Un patrimonio per il club giallorosso, su cui fondare il reparto difensivo del presente e del futuro.

Wojciech Szczęsny: beh, bentornato caro Wojciech. Il polacco si riprende la porta dopo l’impegno in Europa League in cui aveva lasciato il posto al collega Allison e lo fa nel migliore del modi: prodezza sul tiro di Milic, puntuale nelle uscite e preciso con i piedi. Non ha colpe sul gol di Badelj.

Kevin Strootman: Maggior numero di contrasti vinti (7), maggior numero di palloni recuperati (11) e maggior numero di passaggi eseguiti (62). E’ l’olandese a comandare il reparto di centrocampo nell’arco dei 90 minuti ed è in assoluto la miglior notizia nella sconfitta di ieri. La condizione di Kevin migliora di domenica in domenica, speriamo possa esser così anche per i suoi compagni di reparto, apparsi in affanno.


Out:

Salah e Perotti:
Parlando di uno si può spiegare tranquillamente la prestazione dell’altro. Qualche lampo, qualche buona giocata, ma nel complesso evanescenti e ben lontani dai giocatori devastanti e decisivi della scorsa stagione. Entrambi devono ritrovare esplosività nel dribbling e quell’imprevedibilità che li rendevano gli uomini fondamentali della Roma di Spalletti.

Radja Nainggolan: Chiariamo subito che è un episodio. Non si boccia o colpevolizza Radja per qualche partita sottotono, ma è evidente che forse il belga avrebbe bisogno di qualche minuto di riposo. E’ anche sfortunato poco prima del gol viola, quando colpisce un palo con la deviazione di Tatarasanu. Soffre la gabbia di Sanchez e Badelj e da trequartista sembra non trovarsi propriamente a suo agio.

Alessandro Tagliaboschi


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