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Il pagellone di fine anno (video)

Voti indubbiamente positivi perchè siamo riusciti a migliorare la scorsa stagione e a qualificarci direttamente ai gironi di Champions League. (di Emanuele Grilli)
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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SZCZESNY 7.5: Nella sua prima stagione in giallorosso si era dimostrato un portiere molto forte ma con alcuni difetti da limare, come ad esempio le uscite in area di rigore. In quest'ultima stagione dimostra di essere migliorato sotto tutti i punti di vista, fornendo partita dopo partita prestazioni sempre più convincenti e parate che spesso sono servite a portare a casa la vittoria.

ALISSON 6.5: Nella prima parte di stagione gioca relativamente poco e non fornisce nessuna prestazione degna di nota. Nel girone di ritorno, nonostante partite poco felici come i derby in coppa Italia e gli ottavi in Europa League, risulta sempre uno dei migliori con interventi prodigiosi che hanno limitato il passivo finale. Personalmente lo ritengo pronto per difendere la nostra porta anche nella prossima stagione.

LOBONT sv: La sua bravura nello scaldare la panchina e passare le borracce ai compagni è ormai diventata leggendaria. Un onore averlo nella nostra squadra.






B. PERES 5: Non parliamo certo del terzino peggiore della storia della Roma, come è stato definito da molti, ma sicuramente se consideriamo le aspettative e il costo del giocatore parliamo di un vero e proprio flop, almeno fino a questo momento. Pessima tenuta difensiva, corsa spesso fine a se stessa e tanta distrazione che spesso è costata caro alla squadra giallorossa. Aspettiamo però a bocciarlo, può ancora dare tanto alla nostra causa.

FLORENZI sv: Impossibile dargli un giusto voto per un mese giocato in un intera stagione, resa purtroppo maledetta dal crociato rotto per ben due volte consecutive. Servirà ancora molto per rivedere il Sandrino dei tempi d'oro, ma noi tifosi giallorossi non ci stancheremo mai di aspettarlo.

MANOLAS 7.5: Nonostante alcune partite disastrose nelle quali ha fatto scendere in campo il suo fratello gemello, parliamo comunque nel complesso di una stagione giocata sempre ad altissimo livello, come ormai ci ha abituato anno dopo anno. Che sia di testa, di piede, in scivolata o in velocità, Manolas le prende sempre tutte, e il fatto che sia uno dei più sottopagati in rapporto alle sue prestazioni è un mistero ancora inspegabile.

FAZIO 7.5: A fine stagione si conferma come il migliore acquisto qualità prezzo degli ultimi anni di gestione americana. Grazie al suo fisico imponente riesce sempre ad anticipare in modo pulito ed efficace, rendendo la scarsa velocità un difetto molto meno visibile. Non è certo stato perfetto in ogni partita giocata, ma ha fatto molto più di quanto ci si aspettava al momento del suo acquisto.

RUDIGER 7: Quando viene schierato titolare nella difesa a tre si sono viste le migliori prestazioni stagionali, quando invece viene spostato come terzino il contributo cala drasticamente. Nel complesso parliamo comunque di una buonissima stagione, condita da tante prestazioni positive e con pochissime sbavature, come l'espulsione evitabile nel derby capitolino.

VERMAELEN 4.5: Il suo acquisto era fin da subito una scommessa, visti i tanti guai fisici alla quale il giocatore era abituato. A fine stagione si può dire con certezza che è stata una scommessa totalmente persa, visti i disastri clamorosi che il giocatore ha procurato alla squadra. Pareggio col Porto e col Cagliari, sconfitta con Samp e Villareal e infortunio a Salah prima del derby capitolino. Cos'altro aggiungere?

EMERSON 7: Una delle sorprese più belle di tutta la stagione, merito soprattutto del mister Luciano Spalletti che fin da subito ha creduto in lui. Dopo il disastroso inizio di stagione si è rimboccato le maniche e si è preso con decisione il posto da titolare, mantenendolo fino alla fine con prestazioni sempre positive e convincenti. Peccato solo per l'infortunio nell'ultima partita, che in questo momento non ci voleva proprio.

J. JESUS 6: Dopo una prima parte di stagione disastrosa sotto tutti i punti di vista anche lui col passare delle giornate comincia ad acquisire sicurezza e tranquillità. Non si concede mai rischi troppo elevati, ma non sbaglia mai quello che deve fare. Che siano lanci lunghi o appoggi per i compagni ravvicinati. Come riserva mi va benissimo cosi.

MARIO RUI 5.5: Torna a gennaio dopo la rottura del crociato nel mese di luglio e dimostra fin da subito di avere ancora le ruggini del lungo stop. Viene schierato in coppa italia ed Europa League con risultati poco soddisfacenti, mentre in campionato vede il campo col binocolo o quasi. Personalmente non mi sembra ancora pronto per prendere un posto da titolare, anche se voglio aspettare che faccia la preparazione con tutti prima di dargli un giudizio definitivo.

DE ROSSI 7.5: Una stagione da vero gladiatore, capace di rialzarsi da un inizio difficile e riprendersi la Roma sulle spalle per portarla ai gironi di Champions League. Ogni prestazione è sempre sicura e tranquilla, riesce a gestire sempre ogni pallone con tranquillità e si toglie la soddisfazione di segnare ben 4 gol in 5 partite, di importanza vitale per la squadra giallorossa. Onore a te Danielino!

STROOTMAN 7: Nella prima parte di stagione aveva mostrato ancora qualche ruggine dovuta ai quasi 3 anni di inattività, ma partita dopo partita si è dimostrato sempre più necessario al gioco giallorosso, grazie al suo contributo difensivo e offensivo di indubbio valore. Sono criticabili alcuni comportamenti avvenuti nei derby capitolini, ma a parte queste sciocchezze è stata una stagione sicuramente positiva.

NAINGGOLAN 8.5: Il giocatore più forte tecnicamente di tutta la rosa della Roma, capace di cambiare gli equlibri della partita con il suo contributo incessante e a tutto campo. Gran recupera palloni, aiuta quando c'è da difendere e segna quando c'è da attaccare, e lo testimoniano gli 11 gol stagionali che mai aveva segnato in una sola stagione. La Roma ama il ninja e il ninja ama Roma, speriamo che questa storia d'amore possa durare ancora più a lungo.

PAREDES 6.5: In alcune partite si vede la netta differenza rispetto al compagno di reparto De Rossi, ma nel complesso ha dimostrato in questa annata di meritare la maglia giallorossa. E' il giocatore più bravo nei calci d'angolo e le punizioni, anche se deve migliorare ulteriormente per assomigliare di più al bosniaco che era specialista qualche anno fa.

GERSON 5.5: Conferma il voto del girone d'andata anche perchè nel girone di ritorno non vede il campo neanche con il binocolo. Nelle poche partite giocate ha dimostrato di essere ancora troppo acerbo per essere una valida alternativa al gioco della Roma, per questo motivo lo manderei in prestito in una squadra di media classifica per fare minutaggio e maturare sotto tutti i punti di vista.

GRENIER 6: Sarebbe più giusto non dargli il voto perchè ha relativamente giocato molto poco, ma voglio comunque dargli la sufficienza perchè nelle volte che è stato chiamato in causa ha sempre fatto prestazioni sufficienti, e per 3.5 milioni sarei favorevole a un suo riscatto definitivo.

SALAH 8: Nonostante gli infortuni e la coppa d'africa riesce nel grande risultato di andare in doppia cifra sia con i gol che con gli assist stagionali. Quando è in forma è semplicemente devastante, con scatti imperiosi sulla fascia, dribbling ubriacanti e gol di pregevole fattura. Deve solo migliorare nella continuità, visto che in alcune partite importanti non è riuscito a risultare determinante.

DZEKO 8.5: Una stagione semplicemente fantastica culminata dal titolo di capocannoniere della serie A con 29 gol e dell'Europa League con 8. E' il primatista assoluto in Italia per occasioni da gol create, sia a livello personale che di squadra, e questo è un altro dato che testimonia l'enorme contributo che il giocatore ha dato alla squadra. Nonostante alcune prestazioni sottotono trovo impossibile criticare la sua stagione, considerando anche che ha giocato sempre senza una reale riserva pronta a farlo rifiatare.

PEROTTI 7: Nella prima parte di stagione è titolare inamovibile e rigorista per eccellenza, visti gli 8 rigori tirati e le 8 conseguenti realizzazioni. Nel girone di ritorno complici gli infortuni e l'esplosione di El Shaarawy vede il campo con meno frequenza diventando solamente una riserva di lusso e nulla più. Nell'ultima partita stagionale però si inventa la giocata decisiva e permette alla Roma di vincere una partita soffertissima e prendere tanti milioni per la qualificazione ai gironi di Champions.

EL SHAARAWY 7: Rispetto al compagno di squadra Perotti la sua stagione è totalmente all'inverso, con un inizio sottotono e un finale in grande crescendo. A gennaio sembrava quasi pronto per una partenza in prestito, il giocatore ha però deciso di rimanere per giocarsi le sue carte e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Gol con Pescara, Milan, Juve e doppietta al Chievo, tanti assist e tanta voglia di dimostrare.

TOTTI 10: Non chiedetemi neanche perchè ho deciso di dargli questo voto. Il nostro orgoglio, il nostro gladiatore, capace di far esultare e commuovere un intero popolo giallorosso. 25 anni a difendere i colori della Roma, proteggendola da tutti con gol e giocate sopraffine, che solo un grande campione riuscirebbe a fare. Con lui saluta una delle ultime bandiere presenti in Italia, una delle più luminose e amate di tutti i tempi. Sei grande capitano.

MISTER SPALLETTI 7: Gli si possono criticare alcune dichiarazioni inopportune e alcune scelte di campo che non sempre hanno portato a risultati positivi, ma nulla mi toglie dalla testa che abbiamo avuto uno degli allenatori migliori di tutta la storia giallorossa, bravo a prendere il meglio da ogni giocatore e a proporre un calcio spumeggiante e divertente. La speranza è che Di Francesco riesca a seguire le sue orme, magari con una capacità di dialogo in conferenza migliore e più aperta.

VOTO DI SQUADRA 7.5: Un voto indubbiamente positivo perchè siamo riusciti a migliorare la scorsa stagione e a qualificarci direttamente ai gironi di Champions League. Dispiace aver buttato degli obiettivi come l'Europa League e la Coppa Italia ma considerando la rosa ristretta che abbiamo avuto fin dall'inizio era difficile mantenere alta la concentrazione in ogni partita giocata. Speriamo che la società impari da questi errori per fornire al nostro prossimo allenatore una rosa completa e adatta ad affrontare tre competizioni.

Emanuele Grilli

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