In & Out

Hellas Verona VS Roma 1-3 - In Out

I giallorossi segnano tre reti ribaltando un match molto importante per la classifica e che ora li porta al quarto posto. di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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Si chiedeva alla squadra una rivoluzione in attacco, un cambio radicale nell’interpretare le partite e un gioco più aggressivo nei confronti degli avversari. La Roma prima a Helsinki e poi a Verona sembra aver ben interpretato l’ordine: i giallorossi segnano tre reti ribaltando un match molto importante per la classifica e che ora li porta al quarto posto. Dawidowicz spaventa i giallorossi prima segnando il gol del vantaggio, poi con un intervento killer che rischia di far saltare il ginocchio di Zaniolo, rimediando giustamente il cartellino rosso. I capitolini in superiorità numerica faticano ad impensierire Montipò, ma all’ultimo minuto del primo tempo Camara recupera un pallone fondamentale e propizia il gol di Zaniolo. Al ritorno in campo si spinge tanto ma ancora non si sfonda il muro veneto, Mourinho vede e provvede: dentro Volpato, Matic ed El Shaarawy che cambiano la partita. A due minuti dal 90’ è il serbo a prolungare verso il giovane attaccante di origine australiana che insacca da fuori e fa 2-2, poi in pieno recupero il Faraone chiude i giochi sempre in dialogo con Volpato.
La Roma si rilancia e punta dritta al derby in una giornata di serie A che sarà ricca di scontri diretti e potrebbe offrire ulteriori chance per migliorare ancora la posizione in classifica.


IN
Mady Camara

Gioca una signora partita. Seppur mostri ancora qualche difetto in fase di passaggio e di precisione, non sbaglia nulla quando si tratta di aggredire gli avversari. Il pallone recuperato al tramonto del primo tempo è preziosissimo, punta poi la porta servendo Abraham che prende il palo, non sprecato da Zaniolo che poi insacca a porta vuota. Nella ripresa continua a mordere le caviglie gialloblù e a spingere per provare a trovare il vantaggio. Assolutamente il migliore tra i titolari.

Cristian Volpato
Come l’anno scorso in casa, entra e cambia le sorti del match contro i veneti. Regala più imprevedibilità in mezzo al campo e si mostra molto propositivo, impegno premiato da Matic che lo serve dal limite, lui non ci pensa due volte ed insacca per il vantaggio all’ultimo respiro. Passa qualche minuto e poi inventa in maniera precisa per El Shaarawy. L’MVP della partita.

Roger Ibañez
Una solida prestazione difensiva con la quale tiene a bada Henry e i suoi compagni. Sacrifica le sortite offensive a favore di Smalling per rimanere più in copertura sul lato sinistro del campo. Arriva puntuale negli anticipi e non ci pensa troppo quando c’è bisogno di spazzare. Prestazione davvero convincente.


OUT

Tammy Abraham

Per quanto si voglia premiare il solito lavoro offensivo come sponda, alla voce realizzazione si rimane a zero e con un grosso errore a porta vuota. Tammy supera il portiere scaligero e poi manda la palla incredibilmente sul palo quando avrebbe potuto indirizzare dai primi minuti il match, poi servito da Camara arriva il secondo legno, ma stavolta Zaniolo lo salva. Insufficiente la prestazione, ma con qualche spunto in più dopo il gol ad Helsinki.


Giovanni Acone





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