La Sfera dei Capricci

Habemus papam

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 9 mesi fa
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10:00
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O Sfera che Sublime
del calcio crei l’idioma…
ispirami due rime
(e sempre Daje Roma!)



Chievo Roma 0-3

Ben vengano i tre gol (El Shaarawi, Dzeko, Kolarov), ben vengano i tre punti. Ma ho letto commenti troppo entusiastici su questa partita.
Io, invece, non sono del tutto soddisfatto: ho visto buone manovre d’attacco; ho visto una sufficiente concretezza in zona-gol (oltre le reti, due legni); ma sia il filtro a centrocampo sia la difesa sono stati disastrosi. A mio avviso, la partita è finita senza patemi solo perché Mirante era in buona giornata, perché il Chievo è l’ultimo in classifica… e perché non poteva disporre di Pellissier! Se diamo un’occhiata alle statistiche, ci accorgiamo infatti che i clivensi hanno concluso in porta più di noi (16 tiri contro 15): insomma, abbiamo concesso un po’ troppo, se si considera il divario tra le due compagini.

Mi è sembrato, in particolare, che senza Manolas la nostra difesa sia troppo lenta; e che Nzonzi non sia più in grado di garantire un adeguato filtro a centrocampo. Per dirla in ottonari:

Senza il fido Manolàs,
in difesa non c’è gas.
E Nzonzì (d’antico stampo)
non fa filtro a centrocampo…

*

Aspettando Roma-Porto

È martedì. Sono le 15. Mancano ancora sei ore alla partita. Ma io già soffro da tempo: e so già che la sofferenza durerà fino alla gara di ritorno. Cerco di sublimare l’ansia con un atto creativo; e ne esce questo anagramma…

O trepida, attesa missione! Andrà in... Porto?
--->
Son romanista, perdio! Destinato a patire...

*

Roma Porto 2-1

Il risultato ci sta davvero stretto: abbiamo concesso ai lusitani soltanto due tiri nello specchio della porta, contro i nostri nove (e il computo totale delle conclusioni è 14 a 7).
Nemmeno l’arbitraggio ci è stato favorevole: il fallo di mano di Pepe, nel primo tempo, era nettissimo; forse era fuori area, ma - da quella posizione - il “kick” di Kolarov sarebbe stato pericoloso quasi quanto un rigore.
Il ritorno sarà allo “Stadio del Drago”: una prova difficile, considerando che la Roma ha perso ben 5 delle ultime 6 trasferte di Champions (persino, ahimè, col Viktoria Plzen). Ci sarà da soffrire. Ma intanto dobbiamo goderci questa vittoria… e la consacrazione di Zaniolo: il quale, con la sua doppietta, si è meritato qualche verso celebrativo.


Fisico, corsa, tecnica di base,
sapienza nel coprire più d’un ruolo;
difesa e attacco, bravo in ogni fase;
habemus papam: Nicolò Zaniolo!


*

Gli anagrammi della settimana

Due anagrammi. Il primo scaramantico (spero proprio non si “verifichi”!), il secondo consolatorio e liberatorio (con il “pepe” dell’invettiva gratuita!).

1)
L’asso Zaniolo: lusso!, applausi!, meraviglia!
--->
Sì sì, ma poi a luglio... sarà solo plusvalenza

2)
Sì, la democrazia è già morta
—>
Ma ci resta, gaio, «Lazio Merda!»

*

Sfottonari

Il Pelato sembra avere qualche problema (sia con Marotta, sia con Icardi): si sta scavando la fossa con la vanga del suo stesso egocentrismo… Ecco sei sfottonari (con consiglio incorporato).


Per nessuno ha mai riguardi,
e il rapporto si sbrindella.
Disse a Totti, disse a Icardi:
«Sono io la prima stella».
Cambia impiego, non è tardi!
E zappare è cosa bella!


Franco Costantini


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