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Furia Spalletti, Pallotta sta col Mister

di GIlberto Proietti
Redazione de Il Legionario
inserita 5 mesi fa
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7:00
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La buona prestazione di ieri sera è passata in secondo piano dopo le dichiarazioni rilasciate dal tecnico di Certaldo ai microfoni di Sky Club (trasmissione di approfondimento e commenti del match appena concluso, ndr).

Il tecnico toscano è apparso un'autentica polveriera riguardo sempre al solito argomento: Francesco Totti. Il tutto acuito dal grande tributo di rispetto e ammirazione che tutto lo Stadio Meazza e in particolare la curva sud rossonera ha riservato al campione giallorosso; atteggiamento che inequivocabilmente ha indispettito ancora di più mister Spalletti.

''Tornassi indietro non allenerei la Roma''; "Quando lo metto negli ultimi 5 minuti dite che lo prendo per il c... Mettiamoci d’accordo''; A Palermo non l'ho fatto entrare perché aveva il mal di schiena e ha telefonato a Chivu, a Bergomi...: c'è qualcosa che non torna" e ancora "Quando sono arrivato a Roma ho chiesto subito al presidente e agli altri di fare chiarezza con lui e invece siamo ancora qui: evidentemente non sono stato in grado di farmi capire bene..." Queste sono solo alcune frasi pronunciate ai microfoni di Sky sotto le domande poste da Fabio Caressa &Co., i quali non dovevano far altro che scoperchiare una pentola che ribolliva fino all'inverosimile; una situazione che oltre a macchiare la comunque buona partita disputata rischia di creare nella squadra una tensione supplementare di cui sinceramente non se ne sentiva la necessità, soprattutto prima della partita contro la Juventus che sarà probabilmente decisiva per l'assegnazione del secondo posto.

Neanche a dirlo, queste dichiarazioni associate a quelle della vigilia in Conferenza Stampa (le accuse al direttore del Corriere dello Sport, ndr) hanno scatenato il popolo dei social in un assalto da tutti contro tutti, pro-Spalletti contro-Spalletti; ai quali stanno facendo eco le voci delle radio romane che trattano l'argomento Roma. Certo è, che se c'era un modo peggiore di quello del 2009 per sentenziare l'addio di Spalletti questo è stato trovato; ormai riteniamo che neanche le belle e speranzose parole del ds Monchi sul tentativo di far proseguire il rapporto di lavoro col Mister possano ottenere un risultato positivo.

Pallotta da Boston non ha mancato di dare il suo appoggio all'allenatore riguardo la decisione di non far scendere in campo Totti, giustificandolo con l'importanza di questo finale di campionato dove è in ballo l'entrata diretta in Champions. A fine campionato ha promesso di raccontare tutta la verità sulla questione, sugli accordi verbali avuti col tecnico di Certaldo... vedremo; intanto per la Roma che verrà ci sarà ancora una volta da ripartire da zero, da un allenatore esperto con esperienza internazionale; da una difesa che sarà da inventare, anche il centrocampo potrebbe subire rivoluzioni se le sirene che girano intorno al nome di Nainggolan dovessero rivelarsi veritiere, ma soprattutto decise a sborsare fior di milioni per accaparrarsi l'asso belga. Anche Dzeko, capocannoniere della serie A potrebbe rientrare nelle mosse di mercato; Montella in questi ultimi giorni non ha nascosto le sue simpatie per il bosniaco e, considerando anche l'età del ragazzo e il suo pesante ingaggio, a fronte di una buona offerta la Roma ci penserebbe sù.

Insomma, i quesiti ai quali dare risposte non mancano...e la prossima estate si preannuncia più calda che mai.

Gilberto Proietti

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