Triplice fischio

Frosinone Roma 2-3, tre punti all’ultimo respiro.

Dzeko salva una bruttissima Roma dall’ennesima figuraccia stagionale.
Redazione de Il Legionario
inserita 7 mesi fa
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7:00
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Di Francesco con un pensiero già a derby, mette ai box i diffidati Zaniolo e Florenzi e tra Manolas e Fazio (entrambi a rischio squalifica) sceglie il greco. In difesa tornano Marcano e Santon; a centrocampo spazio a Pellegrini, Nzonzi e De Rossi; in attacco, dopo l’ennesimo stop di una stagione sfortunatissima, rientra Perotti con El Shaarawy e Dzeko.

Il Frosinone scende in campo aggressivo e con la voglia di conquistare punti salvezza. La squadra di Baroni va subito in vantaggio al 5° minuto con Ciano che sfrutta un’incomprensione tra Nzonzi e De Rossi, i suo tiro da fuori area non è irresistibile, Olsen cerca di respingere con il pugno, ma la palla si alza e finisce alle sue spalle. La Roma fa fatica a reagire, soprattutto a centrocampo gli uomini di Di Francesco non riescono ad essere efficaci e subiscono l’aggressività degli avversari. Alla mezz’ora, però, ecco che si accende Dzeko: Goldaniga si addormenta in area e il bosniaco è lesto a rubargli palla e a calciare verso la porta di Sportiello, il tiro sbatte sul palo interno e finisce in rete. Passano 71 secondi e la Roma passa in vantaggio: ancora un ispirato Dzeko che si libera di un paio di avversari e lancia in porta El Shaarawy, il tiro del faraone è respinto da Sportiello, ma Pellegrini, che aveva seguito l’azione, respinge la palla in rete in scivolata.

Il secondo tempo inizia a ritmi bassi, senza occasioni eclatanti. Al 65° Di Francesco inserisce Zaniolo e Cristante per Nzonzi (peggiore in campo) e Perotti che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Pinamonti e Cristante provano a rendersi pericolosi senza successo. Ad un quarto d’ora dalla fine, Manolas nel contrastare Molinaro, rimane a terra tenendosi il piede; il greco è costretto ad uscire in barella (entra Fazio) per una probabile distorsione alla caviglia. Dopo pochi minuti dalla sostituzione ecco un altro black out giallorosso: il Frosinone riparte in contropiede con Pinamonti che serve Ciano, i tre giocatori rimasti a difesa della porta seguono tutti la palla, l’attaccante può così restituire palla al compagno liberissimo di colpire a rete, battere Olsen e segnare la rete del pareggio.
Sembra proprio compiersi l’ennesima figuraccia stagionale per i giallorossi, ma De Rossi, El Shaarawy e Dzeko, all’ultimo respiro, confezionano un’azione da manuale e riportano la Roma in vantaggio: lancio di prima del capitano giallorosso, stop magistrale di El Shaarawy e assist al bacio per l’accorrente Dzeko che realizza e fa esplodere il settore ospiti.

Una vittoria tutta di cuore, ma per conquistare una posizione Champions, ci vuole di più.


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