Pagelle

C.I. Roma Lazio 3-2 - Le pagelle (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
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ALISSON 6: Sui due gol subiti non ha veramente nessuna colpa, visto che i giocatori avversari concludono a rete a pochi metri dalla linea di porta. Per il resto se la cava discretamente visto che a parte i due gol la Lazio non ha quasi mai tirato verso la porta da lui difesa.

RUDIGER 5.5: Viene messo come terzino nella speranza di vedere una spinta costante e prorompente, ma il tedesco riesce solo parzialmente nel suo intento. Con i piedi è sempre bravo ad anticipare gli esterni laziali, ma non riesce mai a creare un cross veramente pericoloso e utile per i propri compagni.





MANOLAS 5: La sua prestazione complessiva non è propriamente disastrosa, ma pesa moltissimo sul voto la grande disattenzione sul gol del 2-1 di Immobile, che è riuscito ad immolarsi in area senza neanche un minimo di marcatura avversaria.

J. JESUS 6: Incredibilmente nel primo tempo è tra i più propositivi e meno disattenti, tranne in occasione del gol dell'1-0 anche se è più sfortuna che errore suo. Nella ripresa esce inspiegabilmente per far spazio a Peres, un cambio che purtroppo non cambierà le sorti della partita.

EMERSON 6.5: Senza dubbio il migliore del reparto difensivo e uno dei più intraprendenti di tutta la squadra. Non crea pericoli allucinanti o assist decisivi, ma è sempre nel vivo dell'azione e non perde mai la concentrazione neanche nei momenti di pressing biancoceleste.

PAREDES 4.5: Sbaglia tantissimi palloni in fase di impostazione e non riesce a tirare neanche un calcio d'angolo pericoloso. Personalmente credo che sia lui che gli altri compagni debbano allenarsi almeno il doppio su questo frangente, visto che abbiamo avuto un infinità di corner a disposizione ma non siamo mai riusciti a tramutarlo in gol.

STROOTMAN 5: Rispetto a Paredes sbaglia meno passaggi complessivi e va vicino al gol con un bolide nella ripresa, ma anche la sua prestazione non si può considerare sufficiente. In questa partita è venuto fuori il suo difetto peggiore, la grande lentezza nel fornire assist per i compagni.

NAINGGOLAN 4: Prestazione semplicemente imbarazzante per il ninja, che sbaglia praticamente tutto quello che un giocatore può sbagliare in una partita. Tiri da fuori, passaggi semplici, cross in mezzo, tutte cose che un giocatore come lui non può sbagliare in questo modo.

SALAH 6.5: Il voto è soprattutto frutto dei primi due gol in un derby che però non bastano alla Roma per raggiungere la qualificazione. Nel primo tempo è in ombra e fatica a farsi vedere, nella ripresa si sveglia e crea numerosi pericoli verso la porta, purtroppo con il risultato ormai impossibile da rimontare.

DZEKO 4.5: Ha l'attenuante di non essere mai riuscito a gestire un pallone decente, ma l'errore sottoporta dopo soli due minuti pesa come un macigno per il discorso qualificazione. La dimostrazione perfetta che Roma e miracolo non stanno bene insieme.

EL SHAARAWY 6.5:
Probabilmente il migliore in campo per abnegazione e proposta offensiva. Nei primi minuti non si nota la sua presenza, poi si accende e segna con abilità il gol del pareggio giallorosso. Nella ripresa continua a spingere con costanza e da un suo palo scaturisce il nuovo pareggio di Mohamed Salah. Con la Roma alla ricerca del gol Spalletti decide di sostituirlo, una scelta che tuttora desta tante perplessità.

SOSTITUZIONI

B. PERES 5.5:
Entra al posto di Juan Jesus per migliorare la spinta giallorossa ma ci riesce solo a sprazzi, provando qualche cross inconcludente e i soliti dribbling a volte riusciti e a volte no.

PEROTTI 5.5: Sostituisce il migliore in campo dei giallorossi ma nonostante la freschezza fisica non riesce ad essere pericoloso quanto basta, sbattendo costantemente contro la muraglia eretta dai difensori biancocelesti.

TOTTI sv:
Viene gettato nella mischia per provare qualcosa, ma il tempo e il risultato non glielo consentono.

SPALLETTI 4: Sbaglia ancora una volta formazione iniziale e cambi nella ripresa, senza contare lo sfruttamento costante di Nainggolan costretto a giocare sempre anche contro il modestissimo Empoli. Le scelte di togliere Juan Jesus ed El Shaarawy sono veramente incomprensibili, cosi come non si capisce la scelta di inserire Totti a dieci minuti dalla fine, come se un quarantenne potesse davvero risollevare le sorti di una partita già segnata. Dopo tante chiacchiere in conferenza stampa, è giusto che adesso si prenda le sue responsabilità.

VOTO DI SQUADRA 5.5: Non è un voto disastroso perchè comunque abbiamo vinto la partita in se per se, ma vista la conseguente eliminazione e i due gol subiti non posso dare una sufficienza piena. La squadra ha giocato bene e si è proposta molto in avanti, ma spesso è mancata proprio la giocata decisiva che ti permette di insaccarla e mettere paura ai tuoi avversari. Se poi ogni volta che provi a segnare ti segnano sempre loro, l'impresa da difficile diventa veramente possibile. Come ormai di consueto, la stagione della Roma diventa sempre un mai una gioia, ma cionostante rimango sempre fiero di aver scelto questa fede fin da piccolo.

Emanuele Grilli


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