Pagelle

Bologna Roma 1-5- Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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PAU LOPEZ 6: Dopo meno di 5 minuti esce tempestivamente su uno dei pochi pericoli dell’attacco rossoblu, venendo beffato solo dal tocco di Cristante sul quale non ha veramente nessuna colpa. Comunque come regalo di compleanno non si potrà lamentare!

KUMBULLA 7: Gestisce la sua zona di campo con sicurezza e concentrazione, anticipando ogni diretto avversario e non rischiando mai neanche sotto pressione. Il suo recupero fisico è una delle tante note positive di un reparto che ha ancora bisogno di ritrovare tutti, al massimo della forma.

CRISTANTE 5.5: Il suo problema è che ha l’insana capacità di dare sempre un pretesto ai detrattori per massacrarlo ad ogni partita. Questa volta decide di rovinare una prestazione discreta con un autogol goffo e impacciato, che insieme a qualche errore di disattenzione gli impedisce di raggiungere la piena sufficienza.

IBANEZ 7: Riesce con assoluta tranquillità a fare sempre la scelta giusta, prendendo un giallo evitabile ma non facendosi mai cogliere impreparato in ogni momento della partita. Se poi pensiamo alla sua giovane età di 22 anni, è chiaro che si tratti di uno dei migliori acquisti degli ultimi anni di calciomercato giallorosso.

KARSDORP 7: Il fatto che abbia perso ben 7 chili dal suo ritorno in giallorosso è un importante segnale di forza di volontà e coraggio, e se ogni prestazione sarà su questi livelli potrà finalmente trovare la continuità di cui ha bisogno. Assist, diagonali precise, corsa e sacrificio, trovo veramente difficile chiedergli qualcosa di meglio.

VERETOUT 7.5: Il gol del momentaneo 4-1 è soltanto l’emblema della solita partita tutto muscoli e polmoni, che conferma la sua enorme importanza non solo per la manovra ma per l’intera squadra giallorossa. Come fa ad essere dappertutto allo stesso momento? Noi non lo sappiamo, ma va benissimo così.

VILLAR 7.5: La sua bravura nella gestione palla è a dir poco sensazionale, unita a una sicurezza da veterano nonostante i 22 anni e gli enormi margini di crescita. Forse sarò esagerato io, ma sono convinto che continuando così riuscirà a prendersi il posto da titolare e a dare un contributo ancora maggiore, cosa che personalmente gli auguro ampiamente.

SPINAZZOLA 7.5: Conferma ulteriormente di essere uno dei migliori esterni sinistri di tutto il campionato, capace di creare occasioni a ripetizione dal primo all’ultimo minuto. Per la manovra di gioco della Roma resta assolutamente indispensabile, e di questo ringrazio la dirigenza di Juve e Inter che ci hanno permesso di godercelo al 100%. Forza Leo!



MKHITARYAN 8: Riesce a essere determinante in ogni partita giocata, con almeno un gol o un assist e la solita esperienza in mezzo al campo. Fin dai primi minuti si diverte a fare a fette la difesa con dribbling precisi e giocate d’alta classe, servendo l’assist per il 4-1 di Veretout e chiudendo la pratica al finire del primo tempo.

PELLEGRINI 7.5: Risponde alle critiche dopo la sfida col Sassuolo con una prestazione di grinta e caparbietà, fatta di tanti passaggi precisi per i compagni e il primo, meritato, gol stagionale. Considerando lo stato di forma di Villar non mi stupirei se venisse di nuovo spostato sulla linea dei trequartisti, sperando possa servire a fargli trovare la continuità che tutti ci aspettiamo.

DZEKO 7: Come al solito gli capita di fare le cose difficili e sbagliare quelle più semplici, con due gol divorati da pochi passi e uno segnato con un bel dribbling sul diretto avversario. Dal punto di vista critico poteva essere indubbiamente più cinico, ma sinceramente preferisco molto di più un Dzeko presente anche se impreciso piuttosto che vederlo camminare in campo.

SMALLING 6.5: Ritrova finalmente il campo nella ripresa presentandosi con una scivolata precisa e puntuale, sistemandosi sulla zona destra del campo vista l’uscita anticipata di Kumbulla al posto di Cristante. Bentornato!

BORJA MAYORAL 6: Entra nei minuti finali e va vicinissimo al gol con un bel tiro purtroppo stampato sul palo, conferma evidente della gran voglia del giocatore di farsi valere anche con poco tempo a disposizione. Bene così!

CARLES PEREZ sv: Entra a pochi minuti dal termine non riuscendo praticamente mai a farsi notare, toccando a malapena un pallone prima del fischio finale dell’arbitro.

DIAWARA sv: Anche lui entra nel finale quando ormai la partita non ha più nulla da dire, rendendo impossibile una qualsivoglia valutazione della sua prestazione.

CALAFIORI sv: Gioca solo pochi minuti senza riuscire a farsi valere, meritando probabilmente un ingresso anticipato rispetto a quello effettivo.

NUNO CAMPOS/FONSECA 7: La formazione scesa in campo è in assoluto la migliore possibile, con la scelta di Villar titolare che si è rivelata a dir poco azzeccata. Nella ripresa come a Sassuolo decide di fare i cambi a pochi minuti dal termine, una scelta un po’ dubbiosa che comunque non compromette una gestione della squadra pienamente positiva.

VOTO DI SQUADRA 8: Impossibile dare di meno ad una squadra che rifila 5 sberle in trasferta rischiando addirittura di farne altrettanti. Nessuno si sarebbe mai aspettato un massacro così evidente, frutto sia del disastroso approccio dei padroni di casa ma anche e soprattutto della grinta dei giallorossi, padroni del campo dal primo all’ultimo minuto. Forza ragazzi!!


Emanuele Grilli





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