Pagelle

Ajax Roma 1-2 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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10:00
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PAU LOPEZ 7.5: Dopo cinque minuti contati si prende gli insulti di tutta Roma per tre rinvii di fila buttati malamente in fallo laterale. All’improvviso però decide di trasformarsi nell’Alisson spagnolo, parando letteralmente ogni tiro tra cui il primo rigore da quando veste la maglia giallorossa. Probabilmente, quello più importante.

MANCINI 5.5: Complessivamente non gioca neanche una partita così malvagia, con tanti buoni anticipi e la solita attenzione su ogni zona del campo. Non si può non considerare però l’erroraccio sul gol del temporaneo 1-0, in cui non capisce le intenzioni di Diawara regalando di fatto la marcatura agli olandesi. Un vero peccato, ma glielo perdono.

CRISTANTE 5.5: Va vicino al gol dopo mezz’ora con una bordata dalla distanza ben parata dal portiere olandese, per il resto cerca di fare il possibile con tutti i limiti di chi da trequartista si ritrova a fare il difensore centrale. Non arriva alla sufficienza, ma resta comunque apprezzabile il suo spirito di sacrificio dall’inizio alla fine.

IBANEZ 6.5: Fino al gol dell’1-2 si poteva tranquillamente considerare uno dei peggiori in campo, con l’aggravante del rigore causato che avrebbe potuto chiudere la partita e la qualificazione. La fucilata nel finale però vale da sola il prezzo del biglietto, un gol incredibile e d’importanza stratosferica per lui e per tutta la squadra. Forza Roger!

BRUNO PERES 6: Non prendiamoci in giro, tutti al fischio d’inizio avevamo paura che sulla sua zona ci sarebbero state praterie incontrastate, ma così non è stato. Il brasiliano riesce fin da subito a trasmettere una buona sicurezza in mezzo al campo, con qualche errorino evitabile ma niente che possa compromettere una prestazione comunque sufficiente.

DIAWARA 5.5: Anche lui come Mancini rovina una prestazione positiva con un passaggio arretrato al limite della censura, che mette in difficoltà la difesa e permette agli olandesi di passare in vantaggio. Nonostante ciò reputo corretta la scelta di Fonseca di farlo partire da titolare, e i pochi minuti di Villar nel finale sono stati un'ulteriore conferma.



VERETOUT 6.5: Nonostante sia tornato da pochi giorni riesce subito a far sentire la sua presenza, visto l’immenso spirito di sacrificio che lo porta a correre su ogni zona del campo. Un aiuto preziosissimo nel recupero palla e nella gestione del risultato, qualità che confermano la sua imprescindibilità all’interno della rosa giallorossa.

SPINAZZOLA 6.5: Fino al momento della sostituzione obbligata è in assoluto il migliore in campo, con tante discese dirompenti che hanno fatto a fette la retroguardia olandese. La speranza ora è che non si tratti di un infortunio grave, vista la straordinaria importanza del giocatore nella scacchiera giallorossa di mister Fonseca.

PEDRO 6: Fin da subito capisce che il tempo delle sgroppate sulla fascia è finito da un pezzo, decidendo perciò di sacrificarsi gestendo palla con i compagni e tentando molto raramente la giocata individuale. A livello offensivo sbaglia qualcosa di troppo, ma apprezzo la volontà di mettersi al servizio della squadra piuttosto che fare tutto da solo.

PELLEGRINI 6.5: Il gol del temporaneo pareggio è ovviamente fortunoso, ma tremendamente importante per riprendere coraggio e portare la partita sui giusti binari. Non sempre riesce a fare la scelta giusta ma non si risparmia neanche un secondo, dimostrando a fronte di mezzi tecnici discreti una grinta fuori dal comune.

DZEKO 7: Al bosniaco piace vivere queste partite, e lo si è visto fin dal primissimo minuto di gioco. Non segna ma si danna l’anima alla ricerca del pallone, facendo a sportellate coi difensori e gestendo il ritmo con la freschezza di un giovincello. Se fosse riuscito a giocare sempre così, probabilmente a quest’ora sarebbe ben lontano dai colori giallorossi.

CALAFIORI 6 (Dal 28’ per Spinazzola): Entra a freddo al posto dell’infortunato (e sfortunato) Spinazzola, mostrando fin da subito tanta irruenza ma anche voglia di mettersi al servizio della squadra. Non mi aspettavo di meglio.

VILLAR 6 (Dal 77’ per Veretout): Entra nel finale per far rifiatare Veretout e gestire palla con i compagni, mostrando un po’ di ruggine ma non compiendo nessun errore particolare.

MAYORAL sv (Dal 77’ per Dzeko): Gioca poco più di 20 minuti ma non riesce quasi mai a toccare il pallone, provando qualche anticipo di testa con molta meno fortuna rispetto al gigante bosniaco.

CARLES PEREZ sv (Dall’89’ per Pedro): Gioca poco più di 5 minuti mostrando subito qualche sprazzo interessante e guadagnandosi con tutta probabilità una maglia da titolare per la prossima sfida di campionato contro il Bologna.

FONSECA 7: Lo sfogo nel post-partita è quanto di più giusto e comprensibile in un momento del genere, dove la Roma viene costantemente bersagliata quando in realtà avrebbe bisogno del massimo supporto possibile. Non sarà il miglior allenatore del mondo ma tiene con il cuore alla causa giallorossa, e finché sarà sulla nostra panchina non sarà mai un nemico o un problema. Forza Paulo!

VOTO DI SQUADRA 7: Vittoria tremendamente importante su un campo ostico e per molti ingiocabile, frutto di tanta grinta e capacità di reagire alle avversità. Nonostante i soliti regali agli avversari che ormai stanno diventando un’abitudine la squadra non si è mai disunita, restando concentrata fino alla fine e riuscendo con caparbietà e fortuna a ribaltare il risultato. Ora vietato perdere la concentrazione!


Emanuele Grilli





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